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Pozzuoli

A Pozzuoli la solenne dedicazione dell’altare nella parrocchia di Santa Maria delle Grazie

A Pozzuoli la solenne dedicazione dell’altare nella parrocchia di Santa Maria delle Grazie
  • Pubblicato25 Giugno 2026

POZZUOLI – Domani, giovedì 25 giugno 2026, alle ore 19.00, la comunità di Santa Maria delle Grazie vivrà un momento di profonda grazia e rilevanza storica con la Solenne Celebrazione Eucaristica per la Dedicazione del nuovo Altare, presieduta da S.E. Mons. Carlo Villano, Vescovo di Pozzuoli e di Ischia. Questo sacro rito costituisce un cardine fondamentale nella vita liturgica e spirituale della parrocchia, segnando la consacrazione ufficiale del fulcro della vita comunitaria: il luogo in cui si compie il sacrificio di Cristo. L’intera cittadinanza e i fedeli tutti sono invitati a partecipare a questo evento di profonda comunione. Uno dei momenti culminanti della liturgia della dedicazione sarà impreziosito dal venerabile rito della deposizione delle reliquie all’interno della struttura dell’altare, a memoria della secolare tradizione che unisce il sacrificio dei martiri e dei santi a quello di Cristo. Per l’occasione, verranno ricollocate le storiche e preziose reliquie di San Valentino, martire di Terni, già storicamente custodite e legate alla profonda devozione di questa comunità parrocchiale.

L’EVENTO – Accanto ad esse, la nostra parrocchia si arricchirà spiritualmente grazie alla collocazione di nuove insigni reliquie. Saranno infatti deposti frammenti sacri di San Giovanni Paolo II, il Papa che venne in visita ufficiale a Pozzuoli il 12 novembre 1990 (nel corso di questa storica giornata, il Pontefice sostò in preghiera sul porto di Pozzuoli, alle spalle della nostra chiesa); di San Benedetto Martire, venerato patrono della città di San Benedetto del Tronto; e di San Giustino Maria Russolillo della Santissima Trinità, apostolo delle vocazioni e fondatore dei Vocazionisti. La presenza delle reliquie di quest’ultimo riveste un significato emotivo e spirituale eccezionale, nella certezza storica e spirituale che il Santo abbia personalmente celebrato la Santa Messa proprio tra le mura di questa parrocchia, lasciando un’impronta indelebile di santità e di servizio ministeriale nella nostra storia. La solenne celebrazione, per l’alto valore dei simboli liturgici e la presenza del Pastore diocesano, si preannuncia come un momento di gioia spirituale destinato a rimanere scolpito negli annali della parrocchia e nel cuore di tutti i fedeli.