BACOLI – Anche a Bacoli sarà piantato un ulivo in memoria di Giovanni Palatucci. Il prossimo giovedì 10 febbraio, alle 11, presso il Parco Vanvitelliano del Fusaro a Bacoli, si svolgerà la cerimonia di piantumazione di un ulivo alla memoria di Giovanni Palatucci, già Questore Reggente della città di Fiume, insignito della Medaglia d’Oro al Merito Civile e riconosciuto “Giusto tra le Nazioni” per aver salvato dal genocidio molti ebrei stranieri e italiani. Il Dirigente di Polizia, sin dall’autunno del 1943, quando Fiume, la Venezia Giulia e l’intera area istriana vennero annesse al Terzo Reich mediante l’occupazione militare, si prodigò per salvare dal genocidio ebrei stranieri ed italiani fino a quando fu arrestato e deportato nel campo di sterminio di Dachau dove perse la vita il 10 febbraio del 1945.

L’EVENTO – Alla cerimonia, cui parteciperanno autorità civili e militari e una rappresentanza di studenti del Liceo Statale “Lucio Anneo Seneca” di Bacoli, interverranno il Questore di Napoli Alessandro Giuliano, il sindaco del Comune di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione ed il giornalista e scrittore Nico Pirozzi,  presidente dell’associazione “Memoriae – Museo della Shoah”. Queste le motivazioni che hanno determinato la concessione della medaglia d’oro al valor civile a Giovanni Palatucci: «Funzionario di Polizia, reggente la Questura di Fiume, si prodigava in aiuto di migliaia di ebrei e di cittadini perseguitati, riuscendo ad impedirne l’arresto e la deportazione. Fedele all’impegno assunto e pur consapevole dei gravissimi rischi personali continuava, malgrado l’occupazione tedesca e le incalzanti incursioni dei partigiani slavi, la propria opera di dirigente, di patriota e di cristiano, fino all’arresto da parte della Gestapo e alla sua deportazione in un campo di sterminio, dove sacrificava la giovane vita».