BACOLI – Una struttura balneare aperta a tutti, dove le persone con disabilità motorie possano godere della stessa accessibilità e dello stesso trattamento che tutti i fruitori “normodotati” hanno in tutti gli stabilimenti balneari di Bacoli e dell’intera area flegrea. E’ la proposta per la riqualificazione dell’area in via Plinio il Vecchio denominata “ex Piranha” realizzata e presentata all’ufficio protocollo del comune di Bacoli da Giuseppe Esposito, membro del circolo locale di Forza Italia. La nuova struttura balneare, nelle idee degli ideatori, si chiamerebbe “Lido Arcobaleno”, e avrebbe l’obiettivo di facilitare in tutti i modi l’accesso e l’utilizzo della spiaggia e del mare, sia per scopo sociale, che terapeutico. Infatti, nel progetto sono previsti, tra le altre cose, corridoi di accesso al mare adeguati ai portatori di handicap, servizi complementari, passerelle e carrozzine adatte all’entrata in acqua.

IL PROGETTO – «Ho presentato questo progetto nella speranza che tale proposta possa rappresentare l’inizio di un processo di riqualificazione a più ampio raggio nell’ambito dell’area flegrea, che sproni l’interesse collettivo a guardare verso altre opportunità e soprattutto che si crei uno spazio per i diversamente abili, per i quali è previsto anche un coinvolgimento nelle attività non solo da bagnanti» fa sapere Giuseppe Esposito, fautore, tra l’altro, anche di un altro progetto che prevede la riqualificazione della frazione di Cuma attraverso la realizzazione di un centro polisportivo.