POZZUOLI/ Estorsione, arrestato “Cicciobello” Di Costanzo
POZZUOLI – Estorsione ai danni degli automobilisti, costretti a pagare nelle aree sosta di via Napoli nonostante le strisce blu e i parchimetri comunali. Con questa accusa è stato arrestato all’alba di oggi Francesco Saverio DI Costanzo, 53 anni, detto “Cicciobello” e cugino dell’omonimo boss di via Napoli “O cecato”. A stringergli le manette ai polsi sono stati i poliziotti della Squadra Investigativa del Commissariato di Pozzuoli – diretti dal vicequestore Raffaele Esposito – che hanno dato esecuzione a un ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Napoli.
LE ACCUSE – “Cicciobello” è accusato del reato di estorsione, commesso nell’ambito dell’esercizio dell’attività di parcheggiatore abusivo per il quale dovrà scontare tre anni di carcere. Gli investigatori, al termine di una mirata attività finalizzata alla sua individuazione, sono riusciti a rintracciare il 53enne sul territorio puteolano. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Napoli – Poggioreale, dove è stato associato a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
SORVEGLIATO SPECIALE – Già noto alle Forze dell’Ordine e particolarmente conosciuto nella città di Pozzuoli, soprattutto nella zona di via Napoli, dove nel tempo era stato più volte denunciato per l’esercizio dell’attività di parcheggiatore abusivo, DI Costanzo era inoltre già sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza, disposta dal Tribunale su proposta del Questore, nei confronti di persone ritenute socialmente pericolose sulla base degli elementi previsti dalla normativa in materia di prevenzione. L’arresto odierno si inserisce nel quadro della costante attività di controllo e prevenzione svolta dagli uomini del Commissariato di Pozzuoli, quotidianamente impegnati nel monitoraggio del territorio e nell’individuazione dei soggetti destinatari di provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria.





























