Protesta degli autotrasportatori contro il blocco al porto di Pozzuoli
POZZUOLI – Protesta degli autotrasportatori contro il divieto di accesso al porto di Pozzuoli per i mezzi superiori a 3,5 tonnellate. Gli stessi hanno proclamato lo stato di agitazione e chiesto la revoca o la rimodulazione dell’ordinanza firmata dal sindaco di Pozzuoli, sollecitando un intervento del prefetto Michele di Bari e una riunione urgente del tavolo di monitoraggio, già fissata per domani pomeriggio a Napoli.
I CONTROLLI – Nel frattempo sono in programma due sopralluoghi negli edifici prospicienti a via Roma e Via Fasano, a Pozzuoli, pericolanti dopo la scossa del 31 luglio, saranno eseguiti oggi e domani. L’obiettivo è quello di accelerare i lavori di messa in sicurezza per consentire il transito dei mezzi pesanti diretti al porto per l’imbarco a Ischia e Procida, attualmente interdetto. Ne dà notizia la prefettura di Napoli. Lo stato dei due stabili che affacciamo su due importanti strade dell’area portuale ha indotto il sindaco a disporre l’interdizione al traffico dei mezzi con una portata superiore alle 3,5 tonnellate, ora dirottati nello scalo napoletano di Porta di Massa.





























