POZZUOLI/ I franchi tiratori di Gigi Manzoni “chiamano la resta”
POZZUOLI – Contestano ai consiglieri del PD e ad Enrico Russo di essere rimasti in aula seguendo l’invito di Villani a discutere di tutti i punti all’ordine del giorno per “rispetto istituzionale”. Gennaro Pastore (Pozzuoli al Centro), Paolo Tozzi (Davvero Pozzuoli), Enzo Pafundi (Europa Verde) e Sandro Cossiga (Pozzuoli Libera) hanno chiamato “la resta” al sindaco e al Partito Democratico disertando ieri la riunione dei Capigruppo convocata presso la casa comunale alla quale erano presenti i soli Maria Rosaria Testa (PD) ed Enrico Russo (Italia Viva). I quattro hanno poi lasciato una “riservata” con la quale contestano la gestione dei lavori durante l’ultimo infuocato consiglio comunale. Una nuova riunione era stata riconvocato per questa mattina, prima di essere rinviata nuovamente.
LA STRATEGIA – I quattro – forti delle debolezze del sindaco – stanno tirando la corda per spostare il baricentro della coalizione oggi a guida PD. Una situazione incandescente che sta seriamente mettendo a rischio il proseguo dell’amministrazione Manzoni, orientato a rassegnare le dimissioni qualora la situazione non dovesse ritornare alla normalità entro le prossime 24-48 ore. Dimissioni pilotate – per un massimo di venti giorni – che consentirebbero al sindaco di azzerare tutto per tentare di ripartire con nuove alleanze all’interno del “Campo Largo”.





























