A Pozzuoli la presentazione del primo doppio numero del “Bollettino Flegreo”
POZZUOLI – La quarta serie del «Bollettino Flegreo. Rivista di storia, arte e scienze» torna con un nuovo numero, il suo primo numero doppio (n. 10 e 11), con il maestoso Anfiteatro Flavio di Pozzuoli in copertina e l’ormai consolidata collaborazione editoriale con D’Amico Editore. Tra saggi, recensioni, note e discussioni, sono ben venti i contributi presenti in questo volume, da uno studio sulle Piramidi di Giza a cura di Emanuele Varriale a una riflessione sulla poesia nel mondo contemporaneo ad opera della scrittrice milanese Stefania Lucchetti, a riprova di come questa quarta serie del Bollettino non voglia dare spazio unicamente a contenuti flegrei di autori flegrei. Da evidenziare anche la presenza straordinaria di due appendici fotografiche, dedicate al percorso storiografico del direttore Antonio Alosco e a celebri dipinti dell’artista puteolano Ezechiele Guardascione. Dopo la sua pubblicazione nell’aprile 2026, il doppio numero sarà presentato, con il patrocinio morale del Comune di Pozzuoli, martedì 16 giugno alle ore 17 presso Palazzo Migliaresi, la sala convegni comunale sita in via Duomo, al Rione Terra.
GLI INTERVENTI – Ai saluti istituzionali dell’Assessora alla Cultura del Comune di Pozzuoli Mariasole La Rana, seguiranno gli interventi di alcuni autori di contributi di questo numero: l’on. Arturo Marzano, deputato del PCI, autore del saggio “Via dei Fiorentini 51. La Federazione napoletana del PCI vista dal suo interno”, il prof. Nicola Terracciano con un approfondimento sulla figura di Leopoldo Pilla, geologo, docente, eroe del Risorgimento, e la storica prof.ssa Maria Antonietta Selvaggio, membro del comitato di redazione della rivista, autrice del saggio “La filantropia pedagogica di Julie Salis Schwabe”. Previsti anche gli interventi della prof.ssa Gea Palumbo, presidente dell’Accademia dei Campi Flegrei, del vicedirettore della rivista Maurizio Erto e del direttore Antonio Alosco, oltre alla partecipazione straordinaria del senatore Giorgio Benvenuto, storico segretario della UIL.





























