POZZUOLI/ Finge di essere il cugino per sfuggire a un controllo della Polizia: incastrato da un falso trapianto di capelli
POZZUOLI – Al posto di controllo ha detto di aver dimenticato a casa la patente, fornendo i dati del cugino omonimo. Escamotage messo in atto da un operaio di 43 anni di Castelvolturno, fermato a Pozzuoli da una volante della Polizia. L’uomo, che era in auto insieme al fratello, non è stato creduto dagli agenti – diretti dal vicequestore Raffaele Esposito – che insospettiti dal suo atteggiamento sono andati avanti con i controlli dai quali è emersa una difformità tra i due cugini con stesso nome e cognome e stessa età: i capelli. Alla contestazione di questo particolare, l’uomo ha risposto che si era appena sottoposto a un trapianto di capelli. Motivazione a cui i poliziotti non hanno creduto. Portato presso gli uffici del Commissariato di Pozzuoli, l’uomo è risultato essere un pregiudicato con diversi precedenti penali alle spalle. Al termine delle formalità di rito è stato denunciato e nei confronti suoi e del fratelli che era in auto con lui è scattato il foglio di via.





























