BACOLI/ CIC, Caputo smentisce Siola: “Con me conti a posto e nessuna gestione clientelare”
BACOLI – Il Centro Ittico Campano sull’orlo di una crisi finanziaria ed economica che non consente più neanche l’ordinaria manutenzione dei beni. E’ quanto si evince da un’intervista rilasciata a “Il Mattino” dall’attuale Amministratore della partecipata comunale, Uberto Siola. Il Cic gestisce il 24% del territorio comunale e ha come unico socio il Comune di Bacoli, nella persona del primo cittadino. Siola ha ribadito la necessità di riaprire i parcheggi di Miliscola perchè sono il “polmone economico” dei conti del Cic. Con la chiusura degli stessi i conti non tornano più, anche se Siola prova a smorzare la pillola indolore per il sindaco, dando , di fatto, la colpa ai suoi predecessori.
LA REAZIONE – E proprio ad uno dei due più prossimi predecessori, nominati da Josi, ovvero Francesco Caputo, abbiamo chiesto come fosse la situazione economica-finanziaria della partecipata al momento in cui ha lasciato l’incarico. “Io sono uscito dallo stato di liquidazione della partecipata, e il collegio dei revisori aveva attestato tutti i crediti del Cic. Durante il mio mandato, durato un anno e mezzo, – afferma Francesco Caputo – è stata garantita la manutenzione ordinaria e straordinaria del Parco Vanvitelliano e per gli altri beni, persino di sabato e domenica. Comunque siamo intervenuti in qualsiasi momento laddove fosse necessario. Non so le logiche clientelari a cui fa riferimento Siola, ma durante il mio incarico abbiamo dato, sempre e solo per gara, due assegnazioni di beni del Cic a cui è stato parametrato il fitto in base alle tabelle Palumbo del Tribunale, come previsto per tutti gli assegnatari”.



























