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Monterusciello, fuoco su Pennacchio «Ignora l’impegno preso in Consiglio Comunale»

Monterusciello, fuoco su Pennacchio «Ignora l’impegno preso in Consiglio Comunale»
  • Pubblicato16 Maggio 2026

POZZUOLI – «Esprimiamo forte preoccupazione per quanto appreso nelle ultime ore attraverso i social network in merito all’avvio, previsto per lunedì 18 maggio 2026, di incontri e consultazioni sul tema Monterusciello tra il Presidente del Consiglio Comunale ed alcuni soggetti indicati come referenti del Centro Sociale.» È quanto fanno sapere i consiglieri comunali Guido Iasiello, Enzo Figliolia e Lidya De Simone «Tale circostanza – affermano – sorprende ancora di più alla luce del documento condiviso e sottoscritto dai Capigruppo consiliari in data 28 aprile 2026, con il quale si chiedeva formalmente l’istituzione di una Conferenza dei Capigruppo permanente finalizzata ad affrontare in modo istituzionale, trasparente e condiviso le problematiche del quartiere Monterusciello, per poi approdare entro giugno ad un Consiglio Comunale monotematico.

LA DENUNCIA – «A distanza di settimane, tuttavia, nessuna convocazione ufficiale della Conferenza permanente risulta ancora convocata ai Consiglieri Comunali, nonostante il mandato politico ed istituzionale chiaramente conferito al Presidente del Consiglio dall’intero civico consesso e l’impegno assunto pubblicamente davanti alla cittadinanza di arrivare, in tempi brevi, ad una discussione concreta in Consiglio Comunale.» denunciando i tre consiglieri comunali che lanciano un monito «Apprendere, dunque, dai social network dell’avvio di interlocuzioni e tavoli preparatori, senza alcun coinvolgimento formale del Consiglio Comunale e delle forze politiche rappresentative della città, lascia emergere il rischio di un metodo opaco e non rispettoso delle prerogative istituzionali del Consiglio Comunale, lasciando persino trasparire l’esistenza di interlocuzioni ufficiose e bilaterali tra il Presidente del Consiglio ed alcune associazioni o organizzazioni del territorio. La questione Monterusciello merita invece il massimo livello di partecipazione democratica, trasparenza e condivisione istituzionale. Nessuno mette in discussione il ruolo delle associazioni, dei comitati e delle realtà civiche impegnate sul territorio; tuttavia il luogo deputato alla sintesi politica e amministrativa resta il Consiglio Comunale, attraverso gli strumenti approvati e condivisi da tutte le forze presenti in aula. Per tali ragioni chiediamo che il Presidente del Consiglio Comunale proceda immediatamente alla convocazione della Conferenza dei Capigruppo permanente, così come previsto dal documento sottoscritto il 28 aprile scorso, garantendo pari dignità, coinvolgimento e informazione a tutti i Consiglieri Comunali. Solo attraverso un percorso realmente trasparente e condiviso sarà possibile arrivare a proposte concrete, serie e utili per il futuro del quartiere Monterusciello e dell’intera città.»