Caso assunzioni al Comune di Monte di Procida: la Rescigno denuncia anomalie nel concorso
MONTE DI PROCIDA – L’accusa è di quelle pesanti e a lanciarla è Carmela Rescigno, l’ex Presidente della Commissione Regionale Anticamorra. In un’intervista rilasciata a terranostranews.it, l’ex consigliera regionale punta i fari su Monte di Procida per alcune presunte assunzioni pilotate all’interno del Comune e invita la Magistratura ad indagare. La denuncia arriva a seguito del caso Calvizzano che ha visto coinvolto il Commissario Lucchese per alcune procedure concorsuali. A seguito di questo caso un dipendente del comune montese avrebbe denunciato alla Rescigno presunte irregolarità anche a Monte di Procida. In particolar modo la Rescigno ha puntato il dito su due procedure concorsuali ASMEL: quella per Funzionario Contabile, ex categoria D1, e quella per Istruttore di Vigilanza, ex categoria C1.
L’ACCUSA – Nel dettaglio per il concorso per il funzionario finanziario e tributario sono stati assunti il fratello del responsabile del personale del comune montese e la cugina del consigliere comunale Rocco Assante. La responsabile del settore contabile, imparentata appunto con il vincitore, si è astenuta per conflitto di interessi soltanto nella fase della proclamazione dei vincitori. Nella commissione di esame (per il funzionario finanziario) era presente il responsabile finanziario del Comune, il cui fratello gemello è stato assunto nel concorso per i vigili urbani che si è tenuto parallelamente.



























