BACOLI/ Parcheggi: il TAR indica la strada per aprire, ma l’estate è a rischio
BACOLI – Sono arrivate, dopo quasi un anno, le sentenze di merito del Tar dopo i 5 ricorsi presentati dalle attività di parcheggio del litorale dopo la chiusura da parte del Comune. Il Tribunale Amministrativo Regionale ha chiarito due principi fondamentali: in area Sic, prima di richiedere la Scia per aprire un parcheggio, c’è sempre bisogno del parere di Vinca della Regione; mentre per continuare le attività di parcheggio pertinenziali, come previsto dal Puc, devono essere eliminati tutti gli abusi, anche quelli oggetto di valutazione di una sanatoria. Una strada definita dal Tar che il Comune, l’estate scorsa, non aveva garantito per i parcheggi stagionali che volevano aprire attraverso il Decreto Coesione.
PARCHEGGI STAGIONALI – Il Decreto Coesione approvato dal Governo era la soluzione più rapida per consentire l’apertura ai parcheggi stagionali, considerata l’impossibilità a procedere, in maniera autonoma, per via del Puc che non prevede i parcheggi non pertinenziali. Il Decreto Coesione che consente la deroga al Puc, l’estate scorsa, era stato adottato da alcune attività stagionali. Il Comune, però, nonostante il tavolo col Prefetto e il parere richiesto al Senato mai pervenuto, non ha mai garantito la certezza che, a corredo della pratica per l’apertura stagionale, ci volesse anche la Valutazione d’incidenza Ambientale (Vinca). Pertanto, l’estate scorsa, per velocizzare e recuperare qualche mese di lavoro furono presentate pratiche sprovviste di Vinca le quali furono bocciate dal Comune. Così le attività si rivolsero al Tar il quale adottò un dispositivo di sospensione della Scia bocciata da parte del Comune e consentì agli stagionali di aprire e lavorare qualche mese.
SCENARI – Per l’estate che sta per arrivare la situazione non è chiara e si ipotizzano, di nuovo, mesi di fuoco. A partire dall’indisponibilità chiara dell’amministrazione di dialogare sia con gli operatori che con gli altri Enti. In questi mesi il Comune non ha aperto alcun tavolo di concertazione per trovare soluzioni con Regione ed Ente Parco e, a seguito delle ultime sentenze del Tar, la strada per aprire in tempo per l’estate è in salita, in quanto la tempistica per ottenere la Vinca dovrebbe superare i 3 mesi.



























