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Città metropolitana

Attacchi informatici alle banche per captare i codici segreti delle carte di credito: hacker arrestato dalla Polizia

Attacchi informatici alle banche per captare i codici segreti delle carte di credito: hacker arrestato dalla Polizia
  • Pubblicato15 Aprile 2026

NAPOLI – Nell’ambito di attività di indagine diretta dalla Procura della Repubblica, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli, sezione Cybersicurezza, nei confronti di un individuo, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato di una serie di attacchi informatici in danno di numerose filiali di diversi istituti di credito. L’indagine è stata avviata in seguito alle denunce di alcuni funzionari di banca i quali, insospettiti da un insolito ronzio persistente riscontrato presso la loro postazione di lavoro, si erano accorti dell’installazione fraudolenta di apparecchiature atte ad intercettare, impedire o interrompere le comunicazioni di sistemi informatici o telematici. Gli investigatori del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Napoli coordinati dal Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, grazie ad elaborate tecniche investigative accompagnate dalle analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza, hanno accertato che il soggetto era riuscito a introdursi nelle filiali bancarie, sempre in orari di chiusura al pubblico, eludendo i sistemi di allarme ed utilizzando una chiave contraffatta. Una volta entrato all’interno degli istituti di credito l’uomo, dopo aver localizzato i rack, i server locali o le connessioni di rete interne, vi collegava dei dispositivi “KVM” (dall’inglese Keyboard, Video, Mouse), idonei sia ad intercettare il traffico telematico che al controllo remoto di apparecchi informatici; in questo modo riusciva a carpire credenziali di accesso ai sistemi bancari. I reati contestati, a vario titolo, sono accesso abusivo a sistema informatico, violazione di domicilio, intercettazione illecita e frode informatica.