Close
In Evidenza Pozzuoli

POZZUOLI/ Anziano trovato privo di sensi in casa, salvato grazie alla rapidità dei soccorsi

POZZUOLI/ Anziano trovato privo di sensi in casa, salvato grazie alla rapidità dei soccorsi
  • Pubblicato14 Luglio 2026

POZZUOLI – L’allarme dopo il mancato appuntamento. Momenti di forte apprensione nella giornata di oggi in via Solfatara, a Pozzuoli, dove un uomo anziano, residente da solo e affetto da problemi di deambulazione, è stato trovato a terra privo di sensi all’interno della propria abitazione. A far scattare l’allarme sono stati gli assistenti sociali, preoccupati dopo che l’uomo non aveva risposto all’appuntamento programmato né ai successivi tentativi di contatto. Considerate le sue condizioni e l’impossibilità di verificare direttamente quanto stesse accadendo, è stata immediatamente attivata la macchina dei soccorsi.

I SOCCORSI – L’intervento congiunto dei soccorritori. Sul posto sono giunti in breve tempo gli agenti della Polizia municipale, il personale sanitario del 118 e una squadra dei Vigili del Fuoco. Non ricevendo alcuna risposta dall’interno dell’abitazione, i Vigili del Fuoco hanno forzato la porta d’ingresso, consentendo agli operatori di entrare. L’anziano è stato rinvenuto riverso sul pavimento, privo di sensi, in condizioni che hanno richiesto un intervento sanitario immediato. L’uomo era disidratato e presentava segni di una probabile caduta
Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, l’uomo appariva fortemente disidratato e presentava diverse ecchimosi e segni compatibili con una caduta. Non è ancora chiaro da quanto tempo si trovasse a terra né quale sia stata la causa del malore. Il personale del 118 ha provveduto a stabilizzarlo e a prestargli le prime cure, disponendone successivamente il trasferimento in ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli per gli approfondimenti necessari.

LA TEMPESTIVITA‘ – Pur nella gravità della situazione, l’uomo era ancora in vita al momento del ritrovamento. «Un intervento tempestivo che gli ha salvato la vita» Gli operatori sanitari avrebbero sottolineato la decisività della rapidità con cui è stato lanciato l’allarme. Un ulteriore ritardo nei soccorsi, considerate la perdita di coscienza e la grave disidratazione, avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche. La prontezza degli assistenti sociali, unita all’intervento coordinato della Polizia municipale, del 118 e dei Vigili del Fuoco, ha dunque consentito di raggiungere l’uomo quando era ancora possibile soccorrerlo. Nell’abitazione uno scenario di grave degrado. Particolarmente difficili sarebbero apparse anche le condizioni dell’abitazione. Gli operatori intervenuti si sarebbero trovati davanti a uno scenario di profondo abbandono e grave degrado, indicativo delle difficoltà quotidiane affrontate dall’anziano.
Una situazione che pone nuovamente al centro il tema della solitudine e dell’assistenza alle persone fragili. Chi presenta problemi di mobilità o una ridotta autonomia può incontrare enormi difficoltà nella gestione della casa, dell’igiene personale, dell’alimentazione e delle necessità più elementari. Quanto accaduto in via Solfatara evidenzia dunque come, in determinate condizioni, vivere da soli possa trasformarsi in un grave fattore di rischio. La presenza degli assistenti sociali e la loro attenzione sono risultate determinanti. Una valutazione rivelatasi corretta e che, con ogni probabilità, ha evitato un epilogo tragico.