BACOLI/ Epatite A «Nel Lago Fusaro tre campionamenti negativi»
BACOLI – Riceviamo e pubblichiamo: «Egr. Direttore, riguardo l’articolo pubblicato ieri 26 marzo 2026, dal titolo “Epatite A, Le lene a Bacoli: sotto accusa l’impianto fognario”, desidererei precisare alcuni punti che, dal servizio andato in onda non sono emersi in modo chiaro e, quindi, hanno ingenerato interpretazioni non corrette. E’ noto che le esigenze di servizio televisivo comportano tagli nelle dichiarazioni degli intervistati, dovuti senza dubbio alla brevità dei tempi di un servizio in una trasmissione, per cui sembra emergere una situazione allarmante nel Lago Fusaro, dovuta a scarichi incontrollati. Chi scrive rappresenta un Consorzio che raggruppa sette aziende, di cui sei esercitano l’attività di mitilicoltura e l’ultima l’attività di depurazione molluschi, commercializzazione e distribuzione, rappresentando così una filiera completa. Fra le mie consorziate c’è anche l’azienda che gestisce l’allevamento di cozze nel Lago Fusaro, motivo per il quale tengo a precisare che il Lago Fusaro attualmente, dopo tre campionamenti per la ricerca del virus Epatite A nelle cozze, è risultato sempre negativo. Si evidenzia, inoltre, che nel Lago Fusaro, dove si esercita la mitilicoltura da trent’anni, vengono effettuate analisi ogni quindici giorni e i suoi parametri microbiologici sono buoni e nella norma e in questi trenta anni hanno registrato un miglioramento crescente, a testimoniare che gli scarichi presenti nel Lago, regolarmente censiti e controllati, funzionano e non compromettono la qualità delle acque lacustri. Purtroppo, tutto ciò nel servizio televisivo è stato detto e spiegato ma non è emerso a causa del taglio in fase di montaggio della trasmissione. Naturalmente siamo in possesso dell’intervista completa registrata a riprova di quanto affermo. Il discorso diventa più articolato sulle cause dell’inquinamento nel litorale costiero, in quanto emergono sempre più responsabilità dei Comuni nella gestione degli impianti fognari e nella loro deficitaria manutenzione, soprattutto quelli localizzati nel Comune di Napoli e nel tratto fra Licola e Giugliano, come evidenziato da articoli del Suo prezioso giornale, sempre attento alla difesa dell’ambiente. Nel chiedere scusa per lo spazio occupato e certo del riscontro che vorrà dare a questa mia precisazione La ringrazio dell’ospitalità e Le invio cordiali saluti».
Dott. Fabio Postiglione
Presidente dell’Organizzazione Produttori Mytilus Campaniae



























