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Pozzuoli Primo Piano

Dieci milioni al comune di Pozzuoli per il nuovo centro sportivo del Napoli, De Laurentis dice sì: nuova telefonata al sindaco

Dieci milioni al comune di Pozzuoli per il nuovo centro sportivo del Napoli, De Laurentis dice sì: nuova telefonata al sindaco
  • Pubblicato13 Marzo 2026

POZZUOLI – De Laurentis ha detto sì ad una spesa di dieci milioni di euro per acquistare i terreni di Monterusciello, nell’area individuata per realizzare il nuovo centro sportivo del Calcio Napoli. Ieri mattina un collaboratore di Bruno Discepolo, ex assessore regionale nominato da De Laurentis come responsabile del progetto, ha confermato l’interesse del presidente in una telefonata con il sindaco di Pozzuoli, Gigi Manzoni.

IL NUOVO CENTRO – La prima “fumata bianca” è arrivata dopo la visione, da parte di De Laurentis & C. delle schede in cui ci sono i dettagli  del vecchio piano di alienazione dei terreni di via De Curtis (quelli attigui al Palazzetto dello Sport e alla Foresta Urbana) e dell’area che ospita le strutture di quello che sarebbe dovuto essere il centro tennistico più grande del sud Italia, realizzato e mai concluso all’inizio degli anni novanta. E’ qui, in quest’area di diciassette ettari di terreno divisa in due da uno stradone, che il presidente del Napoli intende realizzare la casa degli azzurri.

IL COSTO – Terreni il cui costo si aggira intorno ai dieci milioni di euro e che De Laurentis ha intenzione di acquistare, stando a quanto manifestato dal suo collaboratore al sindaco. Ma, guardando oltre le volontà, la strada è ancora lunga e tortuosa, vista la lunga serie di atti burocratici da realizzare. Tra questi c’è un Pnrr in corso proprio in uno di questi terreni, quello più centrale, dove il comune di Pozzuoli sta investendo una cifra di circa 4 milioni di euro per realizzare un campo da gioco polivalente che per molti puteolani, in prospettiva futura, potrebbe andare a sostituire lo stadio comunale “Domenico Conte”. «Se sarà i tempi sono ancora lunghi» fanno sapere dal comune di Pozzuoli dove gli uffici stanno mantenendo il più stretto riserbo sulla vicenda.