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In fuga con un latitante: in quattro arrestati dai carabinieri a Bacoli – LE FOTO

In fuga con un latitante: in quattro arrestati dai carabinieri a Bacoli – LE FOTO
  • Pubblicato12 Marzo 2026

MONTE DI PROCIDA/BACOLI – I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli e della Compagnia di Pozzuoli hanno arrestato 4 uomini per fuga pericolosa. Tre di loro dovranno rispondere anche di favoreggiamento perché il quarto, il 45enne Gennaro Rizzo, è risultato essere latitante da ottobre. Con quest’ultimo in manette sono finiti Luca Orsetti, 31 anni di Pozzuoli; Luca Di Fraia 27 anni; e Daniele Innocente 23enne. Sono tutti già noti alle forze dell’ordine. I quattro ieri mattina sono stati notati da una pattuglia dei carabinieri in zona Cappella, quartiere al confine tra i comuni di Bacoli e Monte di Procida., mentre erano a bordo di una Fiat 500x nera.

LA FUGA – L’atteggiamento spavaldo del gruppo non convince, così scatta l’alt. L’auto non si ferma e parte l’inseguimento. La Fiat 500x corre, non è intenzionata ad arrendersi ma gazzella è lì, a pochi metri. Prima una svolta a sinistra poi una a destra e i fuggitivi imboccano Via Fusaro dove a sbarrargli la strada c’è un’altra pattuglia. Arriva a tutta velocità, freno a mano tirato di colpo, piccolo testa-coda e l’auto è costretta a fermarsi. Dopo 3 km la fuga è terminata. I quattro spalancano le portiere ma l’intenzione è quella di continuare a scappare. Due uomini vengono bloccati immediatamente, gli altri due fuggono in direzioni opposte. Il primo viene catturato dopo una corsa tra le strade di Bacoli, l’altro, che intanto aveva fatto perdere le sue tracce, è stato trovato poco dopo da una gazzella nella zona rurale della cittadina.

GLI ARRESTI – Perquisiti verranno trovati in possesso di arnesi da scasso: 4 chiavi “topolino”, 14 chiavi universali per l’apertura di porte blindate, 1 smerigliatrice, 2 pali in ferro e 1 passamontagna. In auto anche una paletta segnaletica per la viabilità del Comune di Napoli. Il 31enne, il 27enne e il 23enne sono ora ai domiciliari in attesa di giudizio. Destino diverso per il latitante 45enne, portato a Poggioreale.

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