Apre a Pozzuoli il primo parco inclusivo: il Comune invita i cittadini al taglio del nastro
POZZUOLI – Ogni sogno ha bisogno di mani che lo sostengano per diventare realtà. Il Parco Senza Frontiere nasce proprio così: da un’idea condivisa dal Comitato Parco Senza Frontiere, cresciuta grazie all’impegno di cittadini e famiglie, e diventata concreta attraverso una collaborazione autentica tra associazioni e istituzioni. In questo percorso, un ruolo fondamentale è stato svolto dall’Associazione Gabry Little Hero, che ha creduto fin dall’inizio nella forza del progetto e ha scelto di sostenerlo con un contributo determinante, rendendo possibile la realizzazione dell’area musica del parco. Uno spazio pensato per unire, includere, far dialogare attraverso il gioco e il suono, e per dimostrare che l’inclusione può essere vissuta con leggerezza e gioia.
IL TAGLIO DEL NASTRO – Il contributo di Gabry Little Hero e del Comitato Parco Senza Frontiere, in sinergia con il Comune di Pozzuoli, rappresenta un esempio concreto di sussidiarietà orizzontale: una comunità che si prende cura di sé stessa, insieme alle istituzioni, trasformando i valori in azioni. Il Parco Senza Frontiere è il risultato di un sogno collettivo, alimentato dall’amore, dalla speranza e dalla fiducia di tante persone. Anche l’Amministrazione comunale è parte di questo sogno, perché fatta di persone che hanno scelto di innamorarsi di un’idea e di contribuire a realizzarla. Domenica 8 febbraio alle ore 11 la città è invitata a partecipare all’inaugurazione di un luogo che non è solo un parco, ma il simbolo di ciò che accade quando si decide di contagiare il territorio con il bene.



























