MONTE DI PROCIDA/ Incendia l’auto dell’amico dopo un litigio e danneggia l’ingresso della caserma dei carabinieri: arrestato 40enne
MONTE DI PROCIDA – Quattro auto distrutte dalle fiamme e l’ingresso della stazione dei carabinieri di Monte di Procida danneggiato. È questo il bilancio del doppio episodio di follia che ha visto come protagonista N.A., 40 anni, residente nel piccolo comune flegreo, arrestato ieri mattina in seguito ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Procura di Napoli. All’uomo – già noto alle forze dell’ordine – si è arrivati al termine di serrate indagini condotte dai militari della stazione di Monte di Procida con l’ausilio di testimonianze e immagini dei sistemi di videosorveglianza. Secondo quanto ricostruito il 40enne, nella notte del 10 ottobre scorso, avrebbe appiccato il fuoco all’auto di un amico come ritorsione in seguito a un litigio nato per futili motivi. Fiamme che in poco tempo dall’auto dell’amico si sono propagate ad altre tre vetture parcheggiate in un’area di sosta pubblica in via Scialoja, a pochi passi da Piazza Sant’Antonio.
LA FOLLIA – Tre mesi dopo i fatti, dopo che gli inquirenti avevano chiuso il cerchio intorno all’autore del folle gesto, l’uomo è stato convocato per l’interrogatorio preventivo, al quale però non si è mai presentato reagendo ancora una volta in maniera folle e violenta. Infatti, nella stessa giornata, ha danneggiato l’ingresso della caserma di Monte di Procida dove ha scagliato più volte diversi posacenere contro porte e vetrate. Bloccato dai carabinieri, è stato arrestato e condannato con processo direttissimo ad un anno e tre mesi di reclusione dopo aver patteggiato la pena. Ieri mattina, poi, è arrivata l’ordinanza che lo ha messo ai domiciliari.



























