QUARTO – Una protesta a suon di firme. I consiglieri comunali del gruppo “Un’altra città” hanno promosso una petizione sul territorio di Quarto per chiedere l’apertura di un nuovo ambulatorio diabetologico. La struttura, attualmente esistente, conta infatti soltanto un medico per un totale di circa 2500 diabetici; le porte del centro, inoltre, risultano aperte un solo pomeriggio a settimana. Numerose le polemiche sollevate dai cittadini nel corso delle ultime settimane. Un grido d’allarme che non è rimasto inascoltato.

L’INIZIATIVA – «Noi come consiglieri di “Un’altra città” siamo portavoce delle istanze e dei problemi dei cittadini, ma riteniamo che l’unica arma a nostra disposizione sia il coinvolgimento di questi», affermano i promotori della raccolta firme. Un primo appuntamento si è tenuto domenica in piazza Santa Maria ma ne seguiranno ancora altri per far sentire a gran voce il forte dissenso contro la delocalizzazione dell’Asl dalla città di Quarto.

L’ANNUNCIO – Era il 9 maggio scorso quando il sindaco di Quarto, Antonio Sabino, annunciò l’apertura dell’ambulatorio di diabetologia. «Un grande risultato – le parole del capo dell’esecutivo – ottenuto lavorando in sinergia con la direzione generale dell’Asl Napoli 2 Nord e con il direttore sanitario».