triangolare 1 - CopiaBACOLI – «Come spiegherebbe a un bambino che cosa è la felicità?». «Non glielo spiegherei», rispose una teologa tedesca. «Gli darei un pallone per farlo giocare». In fin dei conti il calcio è fantasia, un cartone animato per adulti (Osvaldo Soriano). Felicità e fantasia alla massima potenza. E’ quello che si è respirato mercoledì 23 marzo in un bellissimo “triangolare” di Pasqua, con i bambini dai 5 ai 9 anni di Bacoli e dintorni. Torneo “piccoli amici” e “pulcini” organizzato dalle Scuole Calcio Phlegraios, Pro Calcio Bacoli e “Roberto Carannante”. Così riferisce il mister Giuseppe Costigliola, (attuale centrocampista e capitano della Sibilla): «Ringraziamo  i genitori che con pazienza anche oggi ci hanno affiancato in questa bella giornata di sport, divertimento e di amicizia, nessun vinto e nessun vincitore, questo è secondo noi lo spirito giusto sperando in un futuro in cui ci sia sempre la collaborazione con le altre società sportive per il bene di tanti ragazzi che vogliono crescere attraverso questo sport, ma soprattutto per il bene della nostra città».

triangolare 3IL TORNEO – Gli fa eco Roberto Carannante (ex calciatore di Avellino e Catania), attuale mister: «Il torneo è stato un momento di forte aggregazione, amicizia e collaborazione, tra bambini, genitori e gli staff tecnici delle scuole. Una vera festa della creatività. Ci auguriamo, al di là di chi potrà diventare calciatore, che tutti questi ragazzini potranno diventare atleti nel vero senso della parola, affrontando la vita in maniera sana, positiva e corretta e diventare cittadini modelli, senza incorrere in modelli negativi». Dal canto suo il mister Noè Carannante ha sottolineato l’importanza dello sport quale modello di prevenzione e di disagio sociale, affermando: «Questo triangolare si ispira alle linee guida della FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio), settore giovanile e scolastico. Il confronto periodico con le altre scuole ha un valore pedagogico oltre che tecnico. E’ importante migliorare le qualità tecniche e motorie dei bambini. Ma bisogna ricordare che il gioco del calcio allena alla libertà, all’autonomia, alla creatività ed induce alla riflessione e alla socializzazione».

triangolare 2BAMBINI PROTAGONISTI – In questo mercoledì prima della Pasqua 2016, i veri protagonisti sono stati loro, i bambini (più di 60), che si sono molto divertiti, impegnandosi in un progetto di gioco, dove imparano a calciare, marcare, dribblare, correre ma anche rispettare le regole, a comprendere il rispetto reciproco, a non esaltarsi nelle vittorie né ad abbattersi nelle sconfitte.  Mercoledì c’è stato un confronto positivo tra l’esperienza storica delle scuole calcio flegree e una gran festa di auguri tra bambini e genitori (accorsi in massa) e i vari staff tecnici. Tra l’altro vogliamo ricordare a simbolo, oltre ai vari mister, Cristofaro Scotto di Frega, Andrea Scotto e Antimo Scotto di Vetta, che rappresentano nella continuità e nell’ attualità, i forti insegnamenti del grande e compianto Salvatore D’Agostino, calciatore, maestro di vita e sport per varie generazioni che hanno giocato a “pallone” nei nostri campi di calcio. Un brindisi conclusivo ha chiuso la manifestazione con il sorriso di tutti, un augurio di serena Pasqua e l’auspicio di un futuro migliore per i giovanissimi atleti e la nostra città.

(comunicato stampa)