POZZUOLI – Una lieve scossa di terremoto è stata registrata questa mattina a Pozzuoli. L’evento, di magnitudo 1.2 della scala Richter ad una profondità di 2.42 chilometri, è stato avvertito nella parte alta della città. L’epicentro nella zona tra la Solfatara e Agnano Pisciarelli. Non si registrano danni a cose o persone ferite. Nessuna segnalazione alle forze dell’ordine e ai vigili del fuoco. Nella giornata di ieri intanto sono stati firmati gli accordi di gemellaggio con altre regioni italiane. In caso di emergenza legata al Vesuvio circa 1 milione e 155mila cittadini, residenti nei 31 Comuni della zona rossa dell’area vesuviana e nei 7 dell’area flegrea, saranno distribuiti nelle Regioni italiane in attuazione del piano della Protezione civile.

IL PIANO DI EVACUAZIONE – I protocolli di gemellaggio con le Regioni sono stati firmati, nel corso di una cerimonia a Palazzo Santa Lucia, dal presidente della giunta regionale della Campania Vincenzo De Luca con i presidenti della Basilicata, Vito Bardi e della Calabria, Mario Oliverio, e gli assessori e delegati delle altre regioni. Presente il Capo del Dipartimento di Protezione Civile. Angelo Borrelli. «E’ un risultato importante – ha detto Borrelli – di questi protocolli si parlava dal 2002 e la pianificazione dell’ emergenza Vesuvio è cominciata nel 1984». Ciascuno dei comuni firmatari del protocollo è gemellato con una regione. La città di Pozzuoli è stata associata alla Lombardia; Bacoli alle Marche e all’Umbria, Quarto alla Toscana e Monte di Procida all’Abruzzo e al Molise. Dal 16 al 20 ottobre nell’area flegrea si terrà una grande esercitazione di Protezione civile.