POZZUOLI– In un PalaErrico infuocato, un grande Rione Terra Volley Pozzuoli fa suo il big-match con la Libellula Fulgor Tricase. Partita decisa al tie-break da un inarrestabile Calabrese, on fire l’opposto dei flegrei per tutti e cinque i parziali, al termine di una partita che è stata un vero spot per la pallavolo tra due squadre che hanno dimostrato di essere altamente competitive. Percorso netto dei ragazzi di coach Costantino Cirillo che allungano la striscia di successi consecutivi a quota sei ed arrivano alla sosta da imbattuti. Di più non si poteva chiedere a capitan Conte e compagni.

L’esultanza dei flegrei a fine partita

LA CRONACA– Già in avvio di primo set si capisce che sarà una partita lunga e tirata: gli ospiti partono bene ed il primo vantaggio del Rione Terra arriva sul 5-4 con Saccone. Tricase con Dalmonte e Zanette ci prova ma i puteolani possono contare su Montò e soprattutto Calabrese: dal 10-10 c’è l’allungo dei pugliesi 14-17 ma Pozzuoli reagisce 21-21. Il PalaErrico spinge il sestetto gialloblu e Montò dalla battuta fa paura: 23-21. La Fulgor si rifà sotto ma Calabrese ci mette il punto esclamativo ed è 25-23. Nel secondo parziale, i flegrei si portano sul 10-6 con Coppola ma gli ospiti ricuciono lo strappo (14-14). Partita emozionante.Si combatte su ogni pallone, dal 17-15, la Fulgor arriva al 17-19 ma Ferrara a muro sigla il 19-19. A vincere lo sprint finale però sono gli ospiti e dopo il 22-23 è 23-25. Tutto da rifare per il Rione Terra che però è bravo a ritrovare verve e ritmo nel set successivo: Montò dalla seconda linea fa male (6-4) poi Calabrese firma il 10-7 con gli avversari che iniziano a sbandare. Sale la tensione, Marzo per i viaggianti si becca un rosso ed il Rione Terra in un amen vola sul 18-10. Nella parte restante del set, Zanette prova a risollevare i compagni ma comodamente i puteolani si portano sul 2-1 (25-18) complice un Calabrese versione Zaytsev. Nel quarto parziale, i leccesi dimostrano di essere squadra solida: dopo il discusso rosso a Montò, il Rione Terra è generoso ma impreciso, tanti gli errori in battuta, e Tricase ne approfitta:dal 12-12 c’è lo strappo decisivo 17-20. Dopo il time out, non cambia il trend e dopo due ore abbondanti di gioco tutto è rimandato al tie break (20-25). Nel set decisivo, i puteolani non perdono la bussola ma anzi partono a razzo sorprendendo il sestetto pugliese in balia della tempesta denominata “Calabrese”: l’opposto dei flegrei è inarrestabile (5-1), Palumbo ci mette del suo (7-2) ed al cambio campo è 8-3. Il Rione Terra non si volta più indietro:15-10 ed il PalaErrico può celebrare i suoi beniamini.