Il discorso del presidente Dottor Bruno Lapiccirella

POZZUOLI –  Si è tenuto all’Hotel gli Dei di Pozzuoli l’incontro del “Rotary Club” puteolano per festeggiare il 107° anniversario dalla fondazione. Un folto gruppo di Rotariani alla presenza delle autorità locali, hanno voluto dare vita ad un convivio di elevata caratura che ha allietato tutti i presenti. All’evento hanno partecipato tra gli altri anche il commissario prefettizio del Comune di Pozzuoli Ugo Mastrolitto ed il Professor Carmine Cossiga dirigente dello stesso Ente, i quali hanno apprezzato, insieme agli altri presenti, lo splendido concerto della giovanissima e bravissima pianista Laura Cozzolino. Tra i rotariani anche il dottor Sergio Di Bonito agente generale Allianz e presidente del Rione Terra calcio.

IL DISCORSO DEL PRESIDENTE –  Di seguito il discorso del presidente Dottor Bruno Lapiccirella:  «Saluto con vivissima cordialità, tutti i presenti a questa riunione, per celebrare il 107° anniversario di fondazione della nostra Associazione. Una data importante e gioiosa che noi tutti, vogliamo festeggiare con il piacere di stare insieme, sempre in piacevolissima armonia e con la gradita presenza di amici del Club. Autorità, graditi ospiti, Rotariane e Rotariani carissimi, febbraio è il mese in cui si celebra la fondazione del Rotary. Il Rotary International è un’organizzazione mondiale, nata il 23 febbraio 1905 in America, la cui missione si concretizza nel servire gli altri, promuovendo la comprensione reciproca, la cooperazione e diffondendo la cultura, poiché, dalla conoscenza deriva la tolleranza e da quest’ultima la pace.  Il Rotary International è la prima organizzazione di servizio del mondo, composta da oltre 1 milione e 200mila  soci, uomini e donne, provenienti dal mondo degli affari, professionisti e leader nei rispettivi settori di attività, che prestano volontariamente il proprio tempo e la propria esperienza per seguire il motto del Rotary “Servire al di sopra di ogni interesse personale”.

La pianista Laura Cozzolino

LE ATTIVITA’ –  I soci dei Rotary Club, forniscono servizi umanitari, incoraggiano il rispetto di rigorosi principi etici nell’ambito professionale e contribuiscono a diffondere il messaggio di pace e buona volontà tra i popoli della Terra. Attualmente esistono oltre 33.000 Rotary Club in oltre 200 Paesi e aree. I Club sono apolitici,aconfessionali e aperti a tutte le culture, razze e religioni . Come enunciato dal motto “Servire al di sopra di ogni interesse personale”, l’obiettivo principale del Rotary è il servizio, nella comunità, sul posto di lavoro e in tutto il mondo. Oggi è la nostra festa, la festa del Rotary che compie oggi 107 anni e che in tutti questi anni  ha sempre più sviluppato i suoi programmi, ha realizzato i suoi intenti e ha acquisito singolari capacità operative. Promuovendo la diffusione della cultura, ha combattuto le mistificazioni e le degenerazioni culturali; come emblema di professionalità, ha contribuito alla formazione e al controllo di fenomeni economici, indirizzandoli verso la collaborazione anziché verso la sopraffazione;  come selezionatore di merito e di attitudini, ha preparato uomini e donne valenti e potenziali leader, in grado di assumere anche con l’esempio funzioni di guida. Febbraio è anche il mese dedicato alla Pace nel mondo. Due celebrazioni strettamente connesse tra loro: dire Rotary significa dire Pace.

RICONOSCIMENTI –  Lo attestano i 107 anni di storia dell’Associazione, contrassegnata da progetti, iniziative, azioni, che hanno come obiettivo finale la pace, sottesa in tutti i progetti, rivolti ad alleviare la fame, la povertà, rivolti ad assicurare acqua pulita, diretti a combattere l’analfabetismo ma anche a migliorare l’istruzione, diretti alla sconfitta  delle malattie, a cominciare da quella per l’eradicazione della poliomielite. Il Rotary è conosciuto a livello mondiale come ambasciatore di pace. Il nostro fondatore, Paul Harris ha scritto che “Il Rotary può circondare il mondo con i suoi ideali di amicizia e di servizio per gli altri”; e poi ancora “Il Rotary è una forza di integrazione in un mondo in cui le forze di disgregazione prevalgono”; ed ancora “In fondo al disprezzo si cela l’ignoranza e proprio questa minaccia la pace”. Tutti i Club del mondo sono oggi riuniti per celebrare il “Rotary Day”, che non solo ricorda la nascita del nostro prestigioso sodalizio, ma anche  importanti traguardi, conseguiti nella lotta alla Polio con il progetto Polioplus, e questa riunione deve essere anche un momento di riflessione sui valori fondanti del nostro sodalizio, con l’impegno a cooperare per il bene comune, con la gioia di fare qualcosa per gli altri, e per il benessere della nostra comunità.

SOLIDARIETA’ –  I Rotariani si occupano di servizi umanitari, incoraggiano a rispettare rigorosi principi etici nell’ambito professionale e contribuiscono a diffondere il messaggio di pace e buona volontà nel mondo. Pertanto il Rotary Day, non deve essere soltanto la mera celebrazione di un evento di rilievo, ma anche o soprattutto l’esaltazione di valori, quali la tolleranza, la pace, l’aiuto reciproco, il cui fondamento sta nella consapevolezza. Tutti abbiamo il potenziale per vivere in armonia con gli altri e con l’ambiente, occorre solo essere guidati verso una maggiore comprensione delle problematiche che riguardano il nostro pianeta e delle difficoltà in cui molti ancora versano. Le concrete iniziative sin qui realizzate, tutte testimoniano quella che è una delle primarie missioni del Rotary; operare nel rispetto delle diversità perché le culture si integrino senza escludersi; perché le differenze da elementi di scontro, di divisioni, di conflitti, diventino fattori di arricchimento reciproco La celebrazione di questo evento deve essere anche un’occasione per tutti i rotariani di ascoltare e fare proprie le riflessioni sul futuro del Rotary e di interrogarsi sulle nuove prospettive. Questo momento storico così difficile che stiamo vivendo , ci mette di fronte a tante problematiche, come il disagio che accompagna i giovani, il ruolo della famiglia e quello della scuola, insieme a tante altre, che il Rotary non può e non deve ignorare, perché questa è la sua missione. Auguro Buon Rotary e pace a tutti voi, alle vostre famiglie, al mondo intero».

GENNARO MAIONE
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