Prima processione Duomo (42)
San Procolo entra nel Duomo

di Violetta Luongo
POZZUOLI –
Dopo la lunga processione, alle ore 18.24 il Santo Patrono della città valica il Duomo a lui dedicato. Era dai lontani anni ’60 che la statua di San Procolo non varcava quella soglia. Una commossa e giubilante folla di fedeli ha accolto il suo ingresso con un applauso scrosciante.

LA STORIA DEL SANTO – Procolo fu decapitato nel 305 d.C. durante l’epoca delle feroci persecuzioni nei confronti dei cristiani messe in pratica da Diocleziano. Tra i sette martiri puteolani va ricordato il vescovo di Benevento Gennaro che come gli altri sei “compagni di sventura” fu condannato alla decapitazione presso il forum vulcani, nei pressi della Solfatara di Pozzuoli, il 19 settembre del 305. Il corpo del martire Procolo fu sepolto, stando alle fonti, nel pretorio di Falcidio che dovrebbe trovarsi nei pressi della necropoli di via Celle.

LA PRIMA MESSA – Le prime parole del Vescovo, Gennaro Pascarella, hanno emozionato gli astanti. Risuonano in una sala finalmente tornata alla vita, risorta dopo 50 anni di attesa. Il caldo non ha frenato i presenti che affollano l’ala seicentesca e la parte augustea in ascolto della santa Messa.

LE FOTO (di Angelo Greco)

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