QUARTO – Il 2020 regalerà ai residenti di Quarto qualche novità sul fronte della viabilità, ma anche un pizzico di malumore. Entro il prossimo 31 dicembre dovrebbe concludersi, infatti, la gara d’appalto per l’affidamento del servizio della sosta a pagamento lungo le strade cittadine. Non tutti sembrano, però, esserne a favore. A scagliarsi contro l’introduzione delle strisce blu è il Meetup Cittadini 5 Stelle di Quarto, che ha lanciato una petizione per ribadire il proprio malcontento. Per il gruppo la sosta a pagamento non è altro che «un’ulteriore tassa per i cittadini quartesi».

L’INIZIATIVA – La raccolta firme è indirizzata al sindaco Antonio Sabino e all’intera amministrazione comunale. «Già bocciate nel 2007, reintrodotte nel 2016 dall’amministrazione Capuozzo, furono fortemente criticate dall’attuale sindaco Sabino che ora però le ha inserite nell’agenda dell’amministrazione comunale con l’approvazione del piano esecutivo di gestione – fanno sapere i promotori della petizione – . Quarto ha bisogno di mezzi pubblici, di più spazi verdi, di ampi e curati marciapiedi, di più vigili e non di altre tasse. Diciamo no alle strisce blu».