QUARTO – Riceviamo e pubblichiamo dall’ex sindaco di Quarto Rosa Capuozzo.

LA DENUNCIA – In questi giorni anche Quarto è interessata da forti perturbazioni piovose che stanno mettendo a grande rischio l’intera popolazione. Quarto per la sua conformità geografica è da sempre un territorio a rischio idrogeologico, per questo motivo una delle prime cose da affrontare doveva essere il problema delle vasche di laminazione e raccolta delle acque piovane, e lavorare al fine di scongiurare questo rischio in modo definitivo. L’amministrazione Capuozzo fin da subito inizio a lavorare sulla questione, aveva deliberato progetti definitivi riuscendo a portare i fondi necessari, oltre 2 milioni di euro, per dare il via ai lavori. (delibera 237-238-239- del 28/10/2015). Il Commissario Prefettizio appena arrivò, anche se non del territorio, capì la gravità e l’urgenza della questione e subito dopo un bando di gara assegno le ditte. Ora a 17 mesi di distanza, e con un’ondata straordinaria di maltempo che sta colpendo anche la nostra città, si trova ancora sotto una volta ad affrontare l’incubo del dissesto idrogeologico, la lava di fango che scende a valle ed invade le nostre strade. Questo però è solo il male minore, non osiamo immaginare cosa possa accadere se dalle colline frani qualcosa di più importante. Alla amministrazione Sabino mancava solo consegnare i lavori, qual è il motivo per cui ancora non lo hanno fatto? Quali sono i motivi per tale inerzia? Non sono interessati alla salute di noi cittadini o cosa? Il sindaco ci deve dare delle risposte, e in questo caso non le vogliamo a parole, le vogliamo con i fatti la nostra vita non può e non deve essere messa a repentaglio! Questa questione non può essere ostacolata da “ironie” politiche e interessi privati, con la nostra vita non si scherza.