QUARTO – Le forze di opposizione continuano a fare quadrato a Quarto. Raccolte le firme per richiedere la convocazione di un consiglio comunale urgente. E giù le polemiche mosse nei confronti dell’amministrazione comunale, targata Antonio Sabino. «Dai primi mesi di governo l’amministrazione continua a distinguersi per il suo totale immobilismo, sia amministrativo che politico, interrotto a tratti da selfie pubblicitari e da un’ordinaria amministrazione, che si dovrebbe effettuare senza grandi proclami – si legge nella nota diffusa dai gruppi di minoranza – Diversi, gravi e strutturali sono i problemi che vive quotidianamente il nostro territorio e che l’amministrazione finge di non vedere, pensando di accontentare i cittadini con un semplice taglio d’erba, di cui ad oggi agli addetti ai lavori e agli stessi cittadini non è dato sapere con quali fondi e con quali modalità si stia procedendo ad assegnazioni e si stiano mettendo in pratica le azioni amministrative». L’opposizione punta l’indice contro la mancata convocazione dell’Assemblea; l’ultima discussione in Assise risale a fine luglio.

OCCHI PUNTATI SUI ‘MAL DI PANCIA’ IN MAGGIORANZA – Gli occhi sono tutti puntati su possibili frizioni in maggioranza. «Potremmo immaginare problematiche interne alla maggioranza, cause del suddetto immobilismo. In ogni caso confidavamo che il 10 giugno scorso si svolgesse una regolare azione democratica, esprimendo attraverso il voto, la nostra volontà su di chi avrebbe dovuto rappresentarci in Consiglio, invece notiamo che di democratico, oltre il nome della loro lista civica, non c’è nulla, fatta eccezione per pochi amici e sostenitori», fanno sapere i gruppi Coraggio Quarto, Un’altra città, Davide Secone sindaco e Uniti per Quarto che intendono dare voce ai cittadini – che a loro detta – sono stati democraticamente messi a tacere.