QUARTO – Si chiude il cerchio sulla rapina messa a segno lo scorso luglio nella sala slot “Caesars Games” di Quarto. Preso il complice. A Pomigliano d’Arco, i carabinieri della Compagnia di Pozzuoli, in collaborazione con l’Arma locale, hanno tratto in arresto Salvatore Somma, 33enne, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Napoli per i reati di rapina aggravata e tentato omicidio in concorso. Il provvedimento è scaturito dalle indagini condotte dai militari della Compagnia di Pozzuoli, dirette e coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli, a seguito della rapina con sparatoria perpetrata il 20 luglio scorso, alle 00.05 circa, presso la sala scommesse. In tre fecero irruzione nel locale di via Campana; durante l’assalto rimase gravemente ferito il dipendente, Diego Scaramuzzo. Il cassiere fu centrato da quattro colpi di pistola.

Da sinistra Mino Cipolletta (22 anni) e Vincenzo Baia

LE INDAGINI – Gli elementi raccolti mediante l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza privata e le attività tecniche condotte dagli investigatori hanno permesso, nelle scorse settimane, di incastrare Beniamino Cipolletta, 22 anni, l’omonimo cugino di 19 anni e Vincenzo Baia, 29 anni. I tre restano ristretti in cella. Poche ore fa l’arresto di Salvatore Somma, ritenuto tra gli autori dell’efferata azione criminosa. Il suo compito – secondo quanto ricostruito dagli inquirenti – fu quello di condurre l’auto. Mentre veniva perpetrata la rapina, l’uomo nascose la vettura e la posizionò in modo da poter fuggire più velocemente; nel frattempo faceva da “palo”. Somma è stato ristretto presso la casa circondariale di Poggioreale.