Il momento in cui il dipendente viene sparato

QUARTO – Sono due cugini di 18 e 22 anni e uno di 29 anni i rapinatori che sabato notte hanno assaltato la sala slot “Caesars Games” di Quarto e ferito con quattro colpi di pistola Diego Scaramuccio, il dipendente di 64 anni ancora ricoverato nel reparto di terapia intensiva del “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli. I tre, tutti di Pomigliano d’Arco, sono stati incastrati dalle immagini dei video delle telecamere installate nel locale di via Campana, da alcune impronte palmari e digitali lasciate sulla porta del centro scommesse e dai tatuaggi ed alcuni abiti indossati al momento della rapina. Indagini lampo da parte dei carabinieri della Compagnia di Pozzuoli e della Tenenza di Quarto che in meno di 24 ore hanno portato alla cattura della banda che si era nascosta in una casa di Castel Volturno di proprietà della madre di uno dei rapinatori.

I segni dei colpi nell’ufficio della sala slot

LA VIOLENZA – Nella cucina dell’abitazione i militari hanno rinvenuto su una mensola il rotolo di banconote, refurtiva della rapina; mentre a poca distanza dalla casa anche l’auto utilizzata dalla banda.Le violente immagini della rapina sono stati diffuse dai carabinieri: si vedono i tre, con volti travisati da cappucci e caschi, scendere da un’auto ed entrare nel locale con le pistole in pugno. Qui, mentre uno fa sdraiare a terra una decina di clienti, un altro si è dirige verso il retro del bancone, chiuso al pubblico da una porticina, e il terzo punta l’arma contro l’anziano dipendente. Sparano 6 volte: 5 contro la porticina, ad altezza d’uomo, colpendo il dipendente; mentre il sesto colpo viene sparato dal secondo rapinatore che infila la pistola nella fessura per il passaggio delle banconote.

I due rapinatori mentre prendono i soldi

LA VITTIMA – Nonostante l’uomo fosse riverso a terra sanguinante, uno dei due gli mette le mani in tasca, poi insieme al complice aperto la cassaforte e portato via 950 euro. Poi la fuga a bordo dell’auto che li attendeva fuori, nella quale c’era un quarto complice. Il 64enne, riverso in una pozza di sangue, è stato soccorso da alcuni clienti che hanno chiamato il 118 e trasportato immediatamente in ospedale dove è stato operato d’urgenza visto che 4 colpi lo hanno raggiunto al fianco sinistro ed era in pericolo di vita.

I danni all’ufficio dopo la sparatoria

IN CARCERE – Ora, come ha raccontato ieri dal fratello durante il flash mob andato in scena all’esterno del locale, Diego Scaramuccio non è in pericolo di vita, è cosciente ma rischia di perdere il controllo di una gamba a causa di una ferita al midollo spinale. Nel frattempo i due cugini e il complice sono stati rinchiusi nel carcere di Santa Maria Capua Vetere dove questa mattina sono stati sottoposti all’interrogatorio di garanzia per la convalida degli arresti. Intanto è caccia al quarto complice, l’uomo alla guida dell’auto utilizzata per l’assalto alla sala slot.

IL VIDEO DELLA VIOLENTA RAPINA