criocillo_fangoQUARTO – E’ tornato nuovamente a colare il fango in città, dopo una notte di pioggia e un’allerta meteo che a nulla è servita per evitare di rivedere le stesse scene. Strade completamente invase da detriti e rifiuti, importanti arterie chiuse al traffico, mezzi meccanici in azione e cittadini a dir poco arrabbiati. E’ trascorso poco più di un mese dall’ultima volta, quando alcuni punti della città furono travolti dal terreno sceso copioso dalle colline. Trenta giorni dopo tutto si è ripetuto, come da venti anni a questa parte, tra l’altro. Furioso il sindaco Rosa Capuozzo che nei giorni scorsi ha incontrato  alcuni rappresentanti del Genio Civile.

STRADA INVASA DAL FANGO – «Ci hanno dato una pacca sulle spalle, dicendo che ci avrebbero consegnato una relazione lunedì. E’ inaccettabile, se c’è una situazione di emergenza, a noi questa relazione non serve. Ci avevano promesso la pulizia entro breve del canale di via Crocillo, è passato un mese e la situazione è rimasta inalterata, non c’è stato nessun intervento». Ed è proprio la strada citata dal primo cittadino tra le più colpite dalla nuova ed ennesima colata di fango. Tanto che la polizia municipale è stata costretta a chiuderla al traffico. Identica la situazione in via Cuccaro, i cui residenti si sono svegliati con ben venti centimetri di fango lungo la strada. Critiche anche le condizioni in via Vaiani e via Cupa Lava.

ACCUSE AL GENIO CIVILE – Ancora una volta la causa principale è da ricercare nella assoluta mancanza di manutenzione dei canali e delle vasche di raccolta delle acque piovane, di competenza della Regione e dunque del Genio Civile. Su undici vasche presenti in città, soltanto tre sono state parzialmente ripulite (lavori inseriti nel Grande progetto dei laghi flegrei)  ed altrettante dovranno subire lo stesso “trattamento” a breve. Ma non basta, ovviamente. «Chiediamo al Genio Civile la grigliatura di tutti i canali della città, che gli atri Comuni  coinvolti (Napoli e Marano, ndr) facciano i dovuti controlli, anche per quanto riguarda l’abusivismo. Fino ad oggi abbiamo sollecitato il Genio Civile almeno cinque volte, l’ultima volta appena ieri mattina». Intanto per i prossimi giorni sono previste nuove piogge. E non sarà difficile indovinarne le conseguenze, laddove di interventi reali non se n’è vista nemmeno l’ombra.