QUARTO – Ville, terreni, capannoni, appartamenti e sottotetti. È l’enorme patrimonio immobiliare che presto potrebbe essere acquisito dal Comune, dopo la confisca e la loro sottrazione alla criminalità organizzata. L’amministrazione ha appena approvato una delibera con la quale ha manifestato il proprio interesse all’acquisizione, con due distinte finalità.

LA DESTINAZIONE – Circa la metà dei beni verrebbero destinati, tramite bando pubblico e a titolo gratuito, a realtà impegnate nel sociale. La parte restante, invece, andrebbe ad accrescere il patrimonio immobiliare dell’ente, con abitazioni da destinare alla fasce meno abbienti. In altre parole, verrebbero trattati come immobili di edilizia residenziale pubblica.

SEQUESTRI E CONFISCHE – Tutte le unità vennero confiscate nell’ambito di un procedimento penale nel 2012, a carico di esponenti del clan Polverino. Sono ubicati in diverse zone della città, come via Pozzillo, via Nicotera, via Giulio Cesare Cortese, via Marmolito, corso Italia e via Campana. Il prossimo step sarà in Prefettura, dove il 10 dicembre si svolgerà la conferenza dei servizi alla quale il Comune di Quarto parteciperà con la presenza del sindaco e del responsabile del settore Patrimonio e Beni Confiscati.