Luigi Brusco (foto del 2016)

POZZUOLI – E’ sospettato di essere l’autore dei numerosi furti nelle scuole di Monterusciello il ladro preso nella notte nell’istituto Agrario “Giovanni Falcone” di Licola. Si tratta di Luigi Brusco, 43 anni, detto “Gigino tre dita”, con numerosi precedenti penali per furto e rapina e residente nel quartiere proprio a poche decine di metri dalle scuole svaligiate nelle scorse settimane. Segni particolari: claudicante e con una mano senza due dita.

IL PRECEDENTE –Nel 2016 fu arrestato dopo aver rubato 38 computer nell’istituto “Augusto Righi” di Fuorigrotta. Brusco questa notte è stato preso in flagranza di reato dai carabinieri della stazione di Monterusciello (diretti dal maresciallo Stefano Gagliardi) e della sezione Radiomobile (diretti dal tenente Vincenzo Davide), coordinati dal capitano Claudio Di Stefano, mentre stava portando via tre videoproiettori. A dare l’allarme al 112 è stato il custode dell’istituto.

IL RAID – Brusco è riuscito ad entrare nell’istituto di via Domitiana dopo aver mandato in frantumi il vetro di una finestra al piano terra. Una volta all’interno ha fatto razzia nelle aule portando via tre videoproiettori, ma è stato bloccato dai militari mentre ne stava caricando uno sull’auto; altri due sono stati rinvenuti nel cortile, pronti per essere portati via. Il 42enne è stato tratto in arresto per furto aggravato e sarà giudicato con rito direttissimo, mentre la refurtiva è stata restituita alla scuola.

I SOSPETTI – “Tre dita” è sospettato di essere l’autore di ben sei furti ai danni della scuola materna Collodi 2, delle elementari Rodari ed Elsa Morante e della media Annecchino, tutte nel quartiere di Monterusciello e a poche centinaia di metri l’una dall’altra. Durante i raid sono stati rubati decine di videoproiettori, computer portatiti, materiale didattico e informatico e provocando ingenti danni alle scuole.