POZZUOLI – Una figura “apicale”, già al centro di altre inchieste e in passato finito in manette per estorsione, rapina, furto e ricettazione. Tra i 14 componenti della banda del “cavallo di ritorno” sgominata all’alba di oggi dai carabinieri c’è anche Nicola Racca, 36enne di Pozzuoli detto “Lupin”. L’uomo fu arrestato nel 2014 insieme ad altre 8 persone, tra cui c’era anche Fabio Cerrone, nipote del boss di Quarto “Totore ‘o biondo”. Racca è finito agli arresti domiciliari insieme ad altre tre persone, mentre in carcere sono finiti altri 3 componenti della banda; per gli altri 7 invece sono scattati obbligo di firma e di dimora.

GLI ARRESTI – Una carriera criminale iniziata presto per Racca, finito in manette nel 2011 e nel 2014 proprio insieme a Cerrone junior. Nel giugno del 2015 invece Nicola Racca fu arrestato durante un’operazione “Alto Impatto” in esecuzione di un’ordinazione di carcerazione emessa dalla Procura Generale di Napoli. Altro personaggio noto, arrestato questa mattina, è il 31enne Michele Battilomo, di Quarto, già detenuto e finito in manette nel 2014 dopo essere stato sorpreso in flagranza mentre rubava un’auto insieme ad altri due complici.