POZZUOLI – I furti d’auto venivano messi a segno di notte: nel mirino della banda macchine di lusso, ma anche utilitarie e autoarticolati. Stamattina alle 5 i carabinieri della Compagnia di Pozzuoli hanno smantellato la banda dei “cavalli di ritorno”. I militari dell’Arma hanno dato esecuzione ad un’ordinanza del gip di Napoli che dispone misure cautelari a carico di 13 italiani e un albanese. Per loro l’accusa, a vario titolo, è di furto aggravato, ricettazione e riciclaggio di veicoli. Nel corso dell’indagine sono stati eseguiti tre arresti in flagranza e si è proceduto ad un fermo d’indiziato di delitto.

I NOMI – I destinatari della custodia cautelare in carcere sono: Michele Battilomo (alias Paietto), 31enne di Quarto e già detenuto; Raffaele Amato, 38enne di Quarto (alias Brufolone); Pasquale Luongo, 41enne di Pianura e già agli arresti domiciliari. I destinatari della custodia cautelare agli arresti domiciliari sono: Antonio Sansone, 29enne di Villaricca; Ilir Doku (alias Gamba di legno), 34enne di Pianura e già agli arresti domiciliari; Mirko Volpicelli, 31enne di Qualiano e Nicola Racca, 36enne di Pozzuoli (alias Lupin). Sottoposti all’obbligo di dimora: Luigi Palumbo, 44 anni di Quarto; Giuseppe Ponticelli, 43enne di Napoli; Salvatore D’Aquale, 39enne di Napoli; Francesco Granillo, 42enne di Napoli; Paolo Tondi, 44enne di Pomigliano d’Arco; Francesco Tondi, 45enne di Pomigliano d’Arco e Claudio Bruno, 56enne di Quarto.