POZZUOLI – È importante che i giovani, in qualunque città, abbiano delle location culturali di riferimento, affinché si accenda tra le nuove generazioni un evidente e chiaro interesse nei confronti di una giusta preparazione intellettuale, indispensabile per la formazione della prossima classe dirigente. Un gruppo di giovani di talento ha pensato a un progetto innovativo, che sappia soddisfare varie caratteristiche artistiche, e dare alla gioventù e ai svariati curiosi un patrimonio di conoscenze innovative.

IL PROGETTO – Per capire meglio tale piano culturale, abbiamo intervistato uno degli ideatori del progetto LaCoRSa (acronimo di La Compagnia Riunita Sport Arte), l’attore Gianni Vastarella. L’istrione partenopeo è, ormai, un puteolano d’adozione da diversi anni. Giovanni, classe ’87, è uno degli interpreti più attivi nell’ambiente teatrale e cinematografico. Ha dedicato la maggior parte della sua vita al teatro, infatti, è opportuno citare: lo spettacolo “La solitudine delle ombre” (scritto e diretto da Vastarella), finalista Premio Scenario; “Io, mia moglie e il miracolo”(regia e autore del testo), vincitore Premio “Teatri del Sacro 2015”; “Hamlet Trevestie” (lavoro drammaturgico fatto insieme al regista Emanuele Valenti). Tutti eventi portati in scena con la compagnia Punta Corsara, di cui è anche cofondatore. Mentre, al cinema ha recitato in diversi film: “Perez.” (2014), regia di Edoardo De Angelis; “L’intrusa” (2016), regia di Leonardo Di Costanzo; e soprattutto, ora, nel ruolo di Bruno Giovane nella pellicola campione d’incassi “L’Immortale” (2019), diretta da Marco D’Amore. Quest’ultimo prodotto cinematografico è ancora in sala, ed è stato uno dei migliori debutti cinematografici italiani degli ultimi anni. Consiglio la visione al cinema di tale opera filmica suggestiva e realistica nel suo stile narrativo.

IL POLO MULTIFUNZIONALE – Il progetto LaCoRSa è un’idea realizzata da: Gianni Vastarella, Valeria Pollice, Christian Giroso, Giuseppina Cervizzi, e il direttore sportivo Franco Cacciapuoti. L’ultimo professionista citato è già direttore tecnico della New Popeye. Cacciapuoti è molto attento ai giovani delle periferie, infatti, grazie alla sua tenacia e bravura, i suoi allievi hanno vinto, da oltre vent’anni, campionati mondiali ed europei. «L’idea – afferma l’attore Gianni Vastarella – è quella di coniugare diverse attività culturali come: l’arte e lo sport. Perché il progetto si intitola “LaCoRSa”? Poiché è l’inizio di ogni processo quotidiano. Nella nostra vita siamo sempre di corsa, difatti, i nostri giorni sono caratterizzati da un’eccessiva dinamicità. Ciò fa sì che si entri nella visione moderna delle abitudini concrete di ognuno di noi. Quindi, non è solo un progetto culturale, ma è un’apertura totale nei confronti dell’essere umano. Ogni artista si deve sentire parte della società civile, per tale motivo la cultura è importante, quanto “il pezzo di pane”, che dobbiamo avere a tavola ogni giorno. Speriamo che attraverso la nostra idea, le persone possano interessarsi con frequenza maggiore a svariati stimoli intellettuali. Non ci sarà solo un teatro, ma anche una palestra, uno spazio ludico ricco di libri, dove le persone interagiranno con il sapere, insomma è una location multifunzionale. Il polo avrà sede nel centro di Pozzuoli, quindi, le persone potranno iscriversi alla palestra, e anche far parte di un curioso progetto culturale. In primavera creeremo lavoro, e faremo rete tra le periferie.»

IL TEATRO – È fondamentale dire che tra i vari corsi proposti, da questi ragazzi under 30, ci sarà un piano ispirato alla non-scuola, un lavoro ideato negli anni ’90 dall’artista poliedrico Marco Martinelli. Tramite tale idea innovativa, è stato esportato e insegnato il teatro per le scuole, un metodo futuristico per creare e diffondere sapere, abbattendo qualunque barriera ostile.