POZZUOLI – Il Partito Democratico risponde all’opposizione dopo le accuse durante il consiglio comunale: lo fa attraverso una nota con la quale stigmatizza il comportamento definito “ostruzionistico” da parte dei consiglieri Raffaele Postiglione, Antonio Caso e Domenico Critelli che durante l’Assise hanno presentato ben 101 emendamenti alla delibera che regola gli standard urbanistici.

LA RISPOSTA – “Abbiamo sempre creduto nella dialettica e nello scambio democratico di opinioni che trovano nello svolgimento del consiglio comunale la loro massima espressione negli enti locali. -si legge nella nota inviata dal segretario cittadino Antonio Tufano- Ma quanto fatto ieri da una parte dell’opposizione è fermamente da stigmatizzare. Difatti, non è tollerabile che si usino emendamenti (101 per la precisione) ripetitivi, ultronei e, talvolta, risibili al solo fine di paralizzare i lavori della pubblica assise sottraendo tempo e risorse a temi sensibili per lo sviluppo della nostra comunità. Un conto è il dibattito altro l’abuso della pazienza altrui. L’ostruzionismo fine a se stesso delegittima e svilisce il ruolo dell’opposizione e della intera istituzione della quale i consiglieri, in primo luogo, dovrebbero nutrite profondo rispetto. Quanto ai contenuti, ognuno si assumerà la responsabilità delle gravi affermazioni rese nel pubblico consesso. Si fanno aleggiare spettri che in realtà esistono esclusivamente nella mente di chi certe cose non solo le pensa ma ha l’ardire di farle uscire dalla propria bocca. Abbiamo visto cosa sta accadendo a livello nazionale e non lasceremo campo libero ai bugiardi ed ai loro registi occulti. Mentre le forze di maggioranza sono impegnate a facilitare, su suoli privati, iniziative per la realizzazione di strutture e servizi di uso pubblico, utili alla città e allo sviluppo del territorio, con l’unico scopo di rendere Pozzuoli una città migliore, qualcuno cerca di bloccare qualsivoglia iniziativa riformatrice affinché nulla cambi. Il Partito Democratico sostiene, con forza, l’operato della Amministrazione esortandola a proseguire, senza sosta alcuna, su questa strada.”