Palazzo Toledo a Pozzuoli

POZZUOLI – Con l’incontro che si è tenuto tra il responsabile territoriale della Cgil, Antonio Fascia, e il vicesindaco di Pozzuoli, con delega alle Risorse Umane, Fiorella Zabatta e in presenza di Giuseppe Del Rossi, responsabile aziendale Cgil per i servizi culturali, si è raggiunta l’intesa sul dirigente unico, quello alla Cultura, per quanto riguarda il coordinamento degli uffici del Polo Culturale Palazzo Toledo. L’accordo prevede che entro la settimana prossima la giunta approverà una delibera, con la quale tutte le linee di attività degli uffici (Biblioteca civica, Archivio Storico, ufficio Beni Culturali, ufficio per le Attività Multimediali e Ufficio Eventi) ritorneranno a far parte dell’offerta dei servizi del Polo Culturale con il coordinamento del dirigente alla Cultura, in linea con il regolamento e la carta dei Servizi approvati dal Consiglio Comunale (delibera di Consiglio Comunale n. 36 del 26/09/2012).

IL SALARIO ACCESSORIO – Si tratta in pratica di modificare il funzionigramma approvato, sempre dalla giunta municipale, con delibera n. 148 del 7/12/2018 che, frammentando e distribuendo i servizi del Polo Culturale sotto il coordinamento di tre dirigenti, creava sia difficoltà gestionali, in quanto, tutti gli uffici non avrebbero più operato in maniera sinergica ed integrata tra loro, sia difficoltà dovute al palleggiamento di responsabilità. Nonostante, però, i tentativi fatti attraverso i vari uffici, nei giorni successivi all’incontro fino a tutt’oggi, neanche nella busta paga di ottobre ci sarà il salario accessorio (turnazione e rischio) per il personale di Palazzo Toledo e quello distaccato presso l’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli che opera nel sito archeologico anche nei giorni festivi. «Una situazione di incertezza inaccettabile e non più sostenibile che sarà oggetto di controllo e verifica da parte di questa organizzazione sindacale affinché tutto il salario accessorio pregresso e quello in corso venga inserito in un’unica soluzione nella busta paga di novembre», tuona in una nota la Cgil.