POZZUOLI – Folla di autorità e cittadini ai funerali dell’agente scelto Pierluigi Rotta, ucciso con il collega Matteo Demenego in una sparatoria a Trieste. Oltre mille persone hanno raggiunto questa mattina la parrocchia della Sacra Famiglia di Lago Patria, in via Signorelle. E’ nella frazione di Giugliano che i familiari di Pierluigi, originari di Pozzuoli, si sono trasferiti infatti da qualche anno.

L’ARRIVO DEL FERETRO – In centinaia, tra istituzioni, forze dell’ordine, amici e conoscenti, si sono riuniti attorno alla bara avvolta dal tricolore per l’ultimo saluto. Ad accogliere il feretro, sul piazzale della chiesa, un picchetto d’onore interforze. Presenti rappresentanti della polizia di Stato, vigili del fuoco, volontari della Protezione civile, agenti della polizia locale, personale della capitaneria di porto, operatori del 118, guardia di finanza, carabinieri. Il sindaco di Giugliano ha proclamato per oggi il lutto cittadino; a prender parte ai funerali il gonfalone del Comune accompagnato da una delegazione della polizia municipale in alta uniforme. Tra le autorità presenti, inoltre, il prefetto di Napoli, Carmela Pagano; il vicecapo vicario della Polizia, Antonio De Iesu; il comandante provinciale dei carabinieri di Napoli, Canio Giuseppe La Gala; il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca; il sindaco di Pozzuoli, Enzo Figliolia; il consigliere regionale Giovanni Chianese in rappresentanza del Consiglio Regionale della Campania; una delegazione ufficiale del Comune di Giugliano, guidata dal vicesindaco Domenico Pianese e dal presidente del Consiglio comunale, Luigi Sequino. Assente il primo cittadino di Giugliano Antonio Poziello per problemi personali.

L’OMELIA«La fraternità non si manifesta con parole complesse ma vive nei rapporti quotidiani; è ciò che contraddistingue chi ama la vita e vive all’insegna della giustizia. La fraternità ha caratterizzato la vita di Pierluigi. Pierluigi è caduto mentre affermava i valori della società umana. Cari genitori, sappiate che la nostra fraternità non è un’intromissione nella vostra sofferenza ma vuole essere la condivisione di un dolore. Pierluigi sarà sempre con noi», sono alcune delle frasi proferite dal vescovo di Aversa, Monsignor Angelo Spinillo durante l’omelia. Parole toccanti volte a ricordare il coraggio ed il sacrificio dell’agente di polizia ucciso a Trieste in Questura. A celebrare la messa anche il vescovo di Pozzuoli, Monsignor Gennaro Pascarella. Applausi e palloncini bianchi, accompagnati dai rintocchi funebri delle campane, hanno poi caratterizzato l’uscita della bara dalla chiesa.