POZZUOLI – Un vero e proprio diktat quello che il sindaco Vincenzo Figliolia ha inviato alla Città Metropolitana, “rea” di non aver ancora provveduto alla pulizia del canale di deflusso del lago D’Averno. L’ordine perentorio, e quanto pare senza precedenti, è partito da via Tito Livio dopo le numerose esondazioni dello specchio d’acqua in seguito alle precipitazioni particolarmente intense degli ultimi tempi.

IL CONTO ALLA ROVESCIA – Quindici giorni di tempo per far partire i lavori, senza tanti giri di parole: «Si impone senza indugio, la necessità e l’urgenza di eseguire un intervento teso alla rifunzionalizzazione idraulica del canale, al fine di scongiurare il riproporsi delle pericolose e dannose esondazioni». Già nei giorni scorsi il primo cittadino di Pozzuoli è sembrato poco tenero con il suo omologo Luigi de Magistris, seppur indirettamente.

L’ANNUNCIO “PEPATO” – Preannunciando lavori di pulizia ad opera del servizio Giardini del Comune, il sindaco sottolineò: «in attesa che la Città Metropolitana intervenga in modo più radicale alla foce dei due canali, così come da molto tempo preventivato». Dunque, ora il pallino è nelle mani dell’ex magistrato e degli uffici della Città Metropolitana di Napoli. Non resta che attendere le prossime due settimane per conoscere l’esito dell’ordine partito da Pozzuoli, e a cui dovrà in qualche modo “obbedire” il destinatario.