UDC - i consiglieri Pollice e Orsi (a sinistra) hanno "scaricato" Cutolo e Cossiga (a destra) formando un nuovo gruppo

POZZUOLI – E’ guerra aperta nel gruppo consiliare dell’UDC Pozzuoli. Dopo aver delegittimato il capogruppo Mario Cutolo i consiglieri Tommaso Pollice e Maurizio Orsi rincarano la dose prendendo “ufficialmente” le distanze dagli altri due colleghi di partito Mario Cutolo e Sandro Cossiga, formando il gruppo “UDCP”.

UDCP – La nuova sigla “UDCP” (Unione di Centro Pozzuoli) rappresenta  il nome che i due consiglieri del partito di Casini daranno al neonato gruppo, sorto a seguito della frattura con gli altri due consiglieri componenti del gruppo consiliare. “Ma il gruppo – tengono a precisare gli interessati – fa sempre parte dell’UDC di cui è parte integrante”. Dunque, un gruppo nel gruppo o meglio ancora due gruppi nello stesso partito. Infatti, secondo i fautori del progetto UDCP, la nuova realtà politica non dovrà altro che rappresentare una “seconda anima” del secondo partito più votato a Pozzuoli durante le scorse elezioni comunali.

Il documento UDC prodotto da Orsi e Pollice

NUOVI SCENARI – La presenza dell’UDCP potrebbe ora mettere a rischio le posizioni dei due assessori in quota UDC Mario Marrandino (anche vicesindaco) e Alfonso Trincone e mettendo il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia di rivedere la propria Giunta comunale. Un pericolo che nasce da un semplice ragionamento: oggi l’UDC ha 2 assessori in virtù della presenza nella maggioranza di ben 4 consiglieri comunali, ma nel momento in cui il partito si spacca ed al suo interno nascono due gruppi, due “mini-partiti” composti da soli 2 conglieri, allora ecco che accordi e “carte in tavola” cambiano.

VERIFICA DI MAGGIORANZA – Intanto, la nascita del nuovo gruppo arriva proprio durante la “verifica di maggioranza” che il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia sta portando avanti da diversi giorni proprio a seguito della “faida” scoppiata all’interno di un partito ormai trasformatosi in un autentico “campo di battaglia” dove tutti combattono contro tutti e dove non esistono più riferimenti politici nemmeno per lo stesso sindaco e gli altri partiti di maggioranza. Una “faida” che ha fatto ingresso anche in consiglio comunale, dove durante le ultime due assise Orsi e Pollice da una parte e Cossiga e Cutolo dall’altra, con dichiarazioni di voto diverse, hanno tracciato il solco che divide le due parti. “Guerra politica” che si ripercuote anche in Giunta, dove i due assessori in quota UDC ” politicamente brancolano” nel buio, sfiduciati a destra e sinistra e senza più riferimenti provinciali e regionali. Su tutti il caso di Alfonso Trincone, ex PDL “calato dall’alto” durante la formazione della Giunta Figliolia: un nome che nulla ha a che fare con la base territoriale del partito, dal primo giorno di nomina “ripudiato” dallo stesso Maurizio Orsi, primo eletto nelle liste del partito con quasi mille voti. A ciò si aggiunge la “condizione” del Vice Sindaco Mario Marrandino, sempre più “espressione di se stesso” oltre che di un antico “patto” con il Sindaco Figliolia. Dunque, 4 consiglieri e 2 assessori completamente sfilacciati tra loro a cui ora si aggiunge la spaccatura all’interno del gruppo consiliare che vede da una parte Mario Cutolo e Sandro Cossiga, dall’altra Tommaso Pollice e Maurizio Orsi. E una polveriera che mette a serio rischio la stabilità della super-maggioranza Figliolia…..

GDG