POZZUOLI – Non si ferma la faida a Monterusciello. Nella notte di sabato un’altra auto è stata data alle fiamme, questa volta nei “54 alloggi” di via Parini. Il bersaglio questa volta è una Fiat Punto di proprietà di un anziano di 79 anni, padre di un 38enne con precedenti per spaccio di droga e rapina e ritenuto vicino al “fantasma” Carlo Avallone. Il raid è avvenuto poco dopo le 21 di sabato all’ingresso di una palazzina popolare: qui qualcuno avrebbe cosparso di liquido infiammabile la vettura e l’ha data alle fiamme. La matrice dolosa sarebbe confermata dalle modalità del rogo che ha interessato solo la parte esterna dell’auto, in particolare il parabrezza anteriore e posteriore, il tetto e le maniglie. L’incendio è stato domato dai vigili del fuoco della squadra 5B di Monterusciello dopo l’sos dei residenti, spaventati dal fumo e dalle fiamme.

I NUOVI GRUPPI – Il rogo di sabato sera porta a quattro il bilancio dei raid ai danni di persone vicine ai nuovi clan o ai familiari di questi ultimi. In tutto sono sette le auto incendiate, uno scooter e due le palazzine danneggiate. Una lunga serie di episodi da inserire nella faida in corso tra due gruppi emergenti, che si è acuita dopo la gambizzazione del Ras Pasquale Dello Iacolo, il 36enne ferito all’esterno di una discoteca di Pozzuoli lo scorso 3 marzo e ritenuto vicino alle famiglie di “Quelli del Bivio”, che storicamente fanno capo al boss detenuto Salvatore Cerrone detto “Totore ‘o biondo”. Dall’altra parte ci sarebbero altri ex affiliati dei Longobardi-Beneduce e dei Ferro, che a loro volta avrebbero fatto alleanze con famiglie di Monterusciello e del Rione Toiano.