POZZUOLI – Gravissimi comportamenti dell’amministrazione e conclamata inefficienza della parte pubblica. E’ con queste motivazioni che i dipendenti del Comune hanno dichiarato lo stato di agitazione, che culminerà il prossimo 17 gennaio con un una assemblea generale nella sede di via Tito Livio, all’esterno dello stabile che ospita i gruppi consiliari.

LE MOTIVAZIONI – «La violazione delle norme contrattuali e legislative è diventata metodo gestionale ordinario – spiegano in una nota congiunta le sigle sindacali Cgil Fp, Cisl Fp, Uil Fpl e Csa – al punto che una sottoscrizione preliminare al Contratto decentrato, avvenuta in delegazione trattante per l’anno 2018, non viene messa in esecuzione, né tanto meno si sente l’esigenza di dovere informare le organizzazioni sindacali». Dunque, torna il malumore tra i dipendenti comunali, come non avveniva da tempo.

CHIAMATA IN MASSA – I sindacati chiedono una partecipazione in massa dei lavoratori, sottolineando la presenza di «piccoli ostacoli che vengono posti per non agevolare le assemblee dei lavoratori tutelate dalle leggi dello Stato».