POZZUOLI – Lì c’è chi ci ha vissuto l’intera vita, portata dai genitori quando aveva ancora pochi. Una vita iniziata tra i container di Licola, durante gli anni più duri del bradisimo. Poi il trasferimento in quelle case da poco realizzate, tutte uguali l’una all’altra. Uguali, purtroppo, anche nel destino.

LE CONDIZIONI – Infiltrazioni d’acqua, macchie di umido, intonaci fradici ed un odore nauseabondo ad ogni acquazzone. E’ in queste condizioni, nel così detto Lotto 2 di Monterusciello, che vivono centinaia di famiglie. Ben 29 palazzine che da tempo attendono opere di manutenzione che possa restituire un po’ di dignità alle migliaia di persone che vi vivono. Eppure, a far esultare i residenti era stato proprio un annuncio trionfate del Comune. Era il 15 dicembre del 2017 quando fu comunicato che di lì a poco sarebbe partito il bando di gara per i lavori tanto attesi. Circa sei milioni di euro finalmente sbloccato dopo un lunghissimo contenzioso tra l’ente e la Protezione Civile. «Nei prossimi giorni sarà pubblicato il bando per l’affidamento della progettazione dell’intero intervento, che sarà realizzata grazie anche ai fondi che abbiamo ottenuto dalla Regione Campania».

BANDO MAI PARTITO – Ed invece quel bando non sarebbe mai partito e molto probabilmente finirà in soffitta. Già, perché nelle intenzioni dell’amministrazione c’è quella di racimolare più soldi, da diverse fonti. In tutto circa 30 milioni di euro, ben cinque volte quelli previsti inizialmente e poi ritenuti insufficienti. Ma questo comporterà altro tempo per preparare bandi e progetti. Il paradosso è che per realizzare lavori di maggiore portata, nel Lotto 2 si continua a vivere in pessime condizioni.