POZZUOLI – Uffici aperti oltre l’orario ordinario, disponibilità di 2 impiegati a seconda delle richieste di carte d’identità. Sono le misure adottate negli ultimi giorni dal comune di Pozzuoli dopo il caos allo sportello carte d’identità di Monterusciello di martedì pomeriggio, quando negli uffici di via Carlo Levi sono arrivati i carabinieri in seguito a una lite tra due cittadini. Per dare manforte all’unica impiegata abilitata all’emissione delle tessere l’amministrazione, infatti, è stato disposto lo spostamento nelle ore pomeridiane dell’impiegato della circoscrizione di Agnano-Pisciarelli nei casi di urgenza. Tale misura ha reso più fluida l’emissione delle tessere negli ultimi giorni, consentendo di accogliere anche richieste extra.

IL CAOS – Intanto venerdì è ripreso il servizio di rilascio di carte di identità anche a Pozzuoli centro. Per l’ufficio di Monterusciello è stato stabilito un tetto massimo di 25 tessere giornaliere: limite che negli ultimi tempi, complici il pensionamento di una dipendente e l’assenza per ferie di un’altra, aveva lasciato in ufficio una sola impiegata. Numerose sono state le proteste, anche sui social, da parte dei cittadini costretti a mettersi in fila dalle prime ore del mattino. Negli ultimi mesi non sono mancati i momenti di tensione nell’ufficio dove più volte i dipendenti sono stati costretti a chiedere l’intervento dei carabinieri.