POZZUOLI – Gli agenti della polizia municipale di Pozzuoli, nel corso del fine settimana appena trascorso, hanno effettuato una serie di controlli e appostamenti volti a debellare il fenomeno della somministrazione di alcol a minorenni e a contrastare le attività dei parcheggiatori abusivi e dei trasporti pubblici non autorizzati. In particolare l’azione ha portato a denunciare il titolare di un bar del centro storico che nella serata di sabato aveva appena venduto a due ragazze minorenni, rispettivamente di 15 e 16 anni, una bevanda alcolica (il classico “cicchetto”). L’uomo, che è stato colto in flagrante da agenti in borghese che si erano finti avventori, ha ricevuto una sanzione pecuniaria, oltre alla denuncia per violazione dell’articolo 689 del codice penale (che interviene appunto sulla somministrazione di bevande alcoliche a minori), che può condurre anche all’arresto. Le due ragazze fermate dagli agenti della polizia municipale sono state identificate e riaffidate ai rispettivi genitori.

LA CONDANNA«Tolleranza zero contro chi vende alcol ai minori, un’attività vergognosa che mette a repentaglio la salute dei nostri giovani – ha commentato il sindaco Vincenzo Figliolia – Un plauso va agli agenti della polizia municipale per il lavoro costante svolto e la determinazione che li ha portati a cogliere in flagranza di reato il titolare del bar, che ora rischia la chiusura dell’attività e il ritiro della licenza. I controlli sono scattati dopo le segnalazioni che ci sono giunte nei giorni scorsi da alcuni genitori e proseguiranno su tutto il territorio e a trecentosessanta gradi, come da tempo fanno i nostri agenti pur tra tante difficoltà. I cittadini continuino a segnalarci casi di somministrazione di alcol a minori. Noi non ci fermeremo».