POZZUOLI – Un episodio spiacevole è avvenuto durante le fasi finali di spegnimento dell’incendio divampato nella serata di giovedì all’interno della centrale dell’Enel di Pozzuoli. Alcuni dipendenti hanno cacciato i giornalisti accorsi sul posto per documentare quanto stava avvenendo all’interno del sito, ostacolando il sacrosanto diritto di cronaca, con maniere brusche e senza fornire spiegazioni in merito. Ai giornalisti non sono state fornite informazioni e risposte alle loro domande, venendo cacciati da alcuni dei presenti, che hanno addirittura chiesto l’intervento dei carabinieri presenti sul posto. Un atteggiamento che lascia basiti vista la situazione ormai rientrata nella normalità. I dipendenti, visibilmente e inspiegabilmente agitati, hanno bruscamente messo alla porta i giornalisti che avevano varcato di pochi metri l’ingresso della centrale rimanendo a distanza di sicurezza dal rogo ormai isolato. L’incendio alla centrale Enel di via Fascione è divampato poco prima le 20 di giovedì ed è stato domato dopo circa 3 ore dai vigili del fuoco. Le cause del rogo che ha investito un trasformatore non sono ancora chiare e restano ancora da capire eventuali responsabilità. Al momento sembra è esclusa la matrice dolosa.