POZZUOLI – Blitz contro il trasporto illegale di immigrati a Licola. E’ in corso in questi minuti un’operazione dei carabinieri che hanno fermato furgoni e auto utilizzati da ghanesi, nigeriani e qualche italiano lungo la tratta Licola-Pescopagano, dove in centinaia quotidianamente vengono stipati su mezzi di fortuna spesso senza coperture assicurative e revisioni. Un business da mille e passa euro al giorno che va avanti da oltre un anno e che vede la zona di Licola Borgo come il maggior punto di raccolta dei passeggeri. (il nostro reportage http://www.cronacaflegrea.it/il-reportage-pozzuoli-castel-volturno-la-rotta-dei-disperati-sui-bus-illegali/)

I CONTROLLI – Da questa mattina i militari della stazione di Licola (diretti dal maresciallo Antonio Spiridone) e dell’Aliquota Radiomobile di Pozzuoli stanno fermando e controllando i veicoli nei pressi della stazione della Circumflegrea di Licola e nelle strade adiacenti. Passate al setaccio patenti di guida, revisioni, carte di circolazione, coperture assicurative e permessi di soggiorno. Diverse -al momento- le irregolarità riscontrate.

IL FENOMENO – Il trasporto abusivo di immigrati è un fenomeno che va avanti da oltre un anno. A Licola si contano oltre 10 mezzi, tra furgoni e auto station wagon, che quotidianamente fanno la spola tra la periferia di Pozzuoli e le zone del litorale Domitio. Al costo di 1 euro gli immigrati alla ricerca di lavoro diretti nell’area flegrea e verso Napoli scelgono di salire sui mezzi abusivi che fungono anche da taxi.