POZZUOLI – E’ stato ritrovato nella propria abitazione senza vita, a torso nudo con una corda di colore arancione che gli stringeva il collo. L’altro capo della fune legato alla grata in ferro di una finestrina in mezzo alle scale che dal salone living al pian terreno portano in una stanza semi-interrata. Si tratterebbe di un suicidio per gli inquirenti che ieri mattina sono stati chiamati dai familiari di Gaetano Bianco, 55 anni, avvocato, trovato morto nella sua casa, nel parco Monte dolce, in Traversa Napoli a Pozzuoli, nella zona de “La Pietra”.

La salma è stata trasferita al Secondo Policlinico per l'autopsia

AL MOMENTO DELLA TRAGICA SCOPERTA – il 55enne era a torso nudo e indossava un paio di pantaloni di colore scuro. Sul posto dopo la drammatica scoperta giungevano i Carabinieri della Compagnia di Pozzuoli diretti dal Comandante Roberto Spinola. Sentiti anche alcuni familiari dell’uomo, tra i quali la compagna con la quale Gaetano Bianco due anni fa aveva avuto una bambina.

DUBBI – Il Pubblico Ministero di turno, sulla base della relazione effettuata dal medico legale, ha disposto l’autopsia sulla salma dell’avvocato. Ci sarebbe qualche elemento che non sarebbe stato del tutto chiaro e che avrebbe spinto verso un ulteriore fase di accertamenti sul cadavere del 55enne che stamattina è stata trasferito al Secondo Policlinico di Napoli. Gaetano Bianco aveva uno studio legale nella zona di Bagnoli, esercitava ancora la professione.

Il parco dove abitava Bianco

IL RICORDO – Tempo fa fu colto da un malore, ma le sue condizioni, raccontano alcuni conoscenti, erano in netto miglioramento. Per l’intera mattinata di ieri un gruppo di persone tra le quali parenti, amici e colleghi del 55enne ha atteso all’esterno della sua abitazione. “Ero venuto per salutarlo, ma appena sono arrivato ho avuto la tragica notizia. Tempo aveva avuto un problema di salute ma si stava riprendendo” – ricorda un avvocato, amico di Gaetano Bianco.

GENNARO DEL GIUDICE
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