QUARTO – Si terrà nella giornata di giovedì, alle 10, presso l’aula magna della scuola statale secondaria di primo grado Gobetti-De Filippo di Quarto la giornata evento “Shoah e dintorni: quando l’indifferenza fa la differenza”. Un’occasione per ricordare i tragici eventi del Novecento, con un occhio teso alla storia presente, per riflettere sulle dinamiche socio-culturali della nostra epoca e sulla responsabilità civile di ognuno, alla luce di esperienze vissute e di valori condivisi. Nel corso della giornata, alla quale prenderanno parte i rappresentanti delle istituzioni ed una platea di dirigenti, docenti, genitori, studenti di ogni ordine e grado, Pasquale Lubrano Lavadera presenterà il suo libro  ‘Alberta Levi Temin. Finché avrò vita parlerò’– ed. L’isola dei ragazzi, basato sul racconto di Alberta Levi Temin, testimone diretta della tragedia dell’Olocausto e fondatrice, insieme a Diana Pezza Borrelli, dell’associazione ‘Amicizia ebraico-cristiana’di Napoli, morta nel 2016.

IL DIBATTITO – Giornalisti, teologi, medici, docenti, volontari della Comunità di Sant’Egidio recheranno il proprio contributo e si confronteranno, affrontando la tematica da diversi punti di vista, per offrire ai giovani studenti una visione poliedrica e globale, che possa farli riflettere su ciò che è stato e su ciò che è, stimolandone la riflessione critica, il senso di  responsabilità individuale e collettiva e quello della cittadinanza attiva. E’ prevista la partecipazione dell’attore di teatro Francesco Pace, che, coinvolgendo parte della platea, si cimenterà nell’interpretazione di alcuni versi di Joyce Lussu, mentre Omar Marong  e Mamadù, giovani immigrati africani ospiti della Comunità di Sant’Egidio, racconteranno il proprio vissuto e dialogheranno con  gli studenti, nell’ottica del superamento dei luoghi comuni e dello scambio autentico di esperienze e valori.

LA MARCIA – Al termine dell’incontro, i partecipanti in una sorta di corteo, animato altresì dalla coreografia allestita da alcuni studenti della scuola, si recheranno nella villa vomunale di Quarto, dove, per l’iniziativa ‘L’Albero della vita’, sarà piantato un ulivo in memoria delle vittime di persecuzioni e discriminazioni di tutti i tempi.

IL PROGRAMMA – Saluti e benvenuto (Dirigente scolastico, professoressa Erminia Wirz); saluti delle Istituzioni (sindaco Antonio Sabino, vicesindaco assessore Giuseppe Martusciello, assessore alla Pubblica Istruzione Raffaella De Vivo); Joyce Lussu, “Un paio di scarpette rosse” (Francesco Pace, docente e attore di teatro); Memoria: vaccino contro l’indifferenza: Ligabue ‘La verità è una scelta’, ‘I Simpson ricordano Auschwitz, le immagini del designer AlexSandro Palombo’. Il punto di vista del teologo (professore Francesco Pisano, teologo pastoralista e docente di religione presso l’Isis ‘Rita Levi Montalcini’ di Quarto); ‘Alberta Levi Temin. Finché avrò vita parlerò’ (Pasquale Lubrano Lavadera); ‘Il ricordo di Alberta’ (professoressa Diana Pezza Borrelli, Associazione ‘Amicizia ebraico-cattolica’); ‘La Shoah a Napoli, ma … non solo Shoah’ (Raffaele Cofano, autore di reportage e direttore di Napoliflash 24); ‘La razza: un falso mito della cultura occidentale’ (dottor Antonio Celona, esperto di genetica); ‘Pregiudizio e discriminazione oggi’ (Emilia Sferrazzo La Valle, Comunità di Sant’Egidio); La testimonianza (Omar Marong e Mamadù); Dibattito; L’Albero della Vita. Modererà l’incontro, don Giuseppe Cipolletta, direttore della Caritas Diocesana di Pozzuoli.